12 migranti in arrivo a Valgioie: Prefettura e Cooperativa hanno incontrato i cittadini

Incontro migranti Valgioie

VALGIOIE – Si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio presso il salone polivalente di Valgioie l’incontro informativo rivolto ai cittadini e promosso dalla Prefettura di Torino, volto a fornire delucidazioni sul tema dell’accoglienza dei migranti. Ad inizio Febbraio giungeranno infatti 12 stranieri che verranno ospitati in un’abitazione privata a Levrette, convenzionata con la Cooperativa Pontis. All’incontro sono intervenuti il Vice Prefetto Francesco Garsia, la funzionaria dell’Area Immigrazione della Prefettura di Torino Donatella Giunti e Simone Cima, Presidente della Cooperativa Pontis che si occuperà dell’accoglienza, insieme ad alcuni operatori. Il folto numero di cittadini partecipanti alla serata ha avuto inoltre modo di intervenire con domande ed osservazioni. In apertura vi è stata l’illustrazione da parte di Donatella Giunti di alcuni dati statistici nazionali e globali in tema immigrazione: nel mondo sono 63 milioni i migranti forzati, di cui 3 milioni richiedenti asilo, 21 milioni i rifugiati e 40 milioni gli sfollati interni, provenienti da svariati Paesi tra cui principalmente Siria, Sudan, Congo, Afghanistan, Somalia, Eritrea. Si tratta di persone che fuggono dalla guerra o da Paesi in cui sussistono gravi violazioni dei diritti umani. In Italia si è assistito ad un incremento del 30%del flusso di migranti, i quali possono fruire di tre differenti tipi di protezione: sussidiaria, umanitaria o status di rifugiato. A partire da febbraio 2014 la Prefettura di Torino ha chiesto di uniformarsi allo SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati con il quale si addiviene ad una standardizzazione del sistema accoglienza, fornendo non solo vitto e alloggio ma prevedendo anche misure di informazione, integrazione sul territorio, formazione linguistica e professionale oltre a proporre attività di volontariato. Oltre 117 comuni hanno inoltre sottoscritto dei protocolli di intesa, vale a dire accordi mediante  quali i Comuni aderenti si occupano in toto dell’assistenza e del controllo delle strutture mediante un rapporto diretto. I relatori assicurano che le cooperative vengono controllate dalla Prefettura mediante sopralluoghi ed ispezioni a sorpresa, e che non vi è speculazione nella realtà della provincia di Torino. I migranti giungono via terra o dagli sbarchi, vengono fotosegnalati ed improntati, per poi essere distribuiti sulle varie Regioni dal Ministero dell’Interno. Per quanto riguarda la provincia di Torino, queste persone giungono al Centro della Croce Rossa di Settimo Torinese dove vengono sottoposti ad uno screening medico, ulteriori e più completi accertamenti vengono successivamente posti in essere dalle Cooperative che si occupano dell’accoglienza. Per quanto riguarda Valgioie è poi intervenuto il Presidente della Cooperativa Pontis, il quale ha sottolineato come l’amministrazione di servizi sociali sia il suo lavoro, pertanto egli ha scelto Valgioie poichè ha ritenuto idoneo l’immobile di Levrette a fornire il servizio cui la cooperativa si è impegnata da capitolato. Esso consisterà nel fornire mediazione linguistica, sostegno psicologico, orientamento al lavoro ed alle leggi, fermo restando che non si tratta di un servizio tutelare: gli ospiti potranno entrare ed uscire liberamente, sempre nel rispetto di certe regole. Si tratta di un servizio temporaneo: le persone presenti in struttura non vi rimarranno a vita, bensì la lasceranno al termine del percorso, con un continuo ricambio di soggetti fruitori del servizio.

migranti valgioie