20 anni di Valsusa Filmfest Da domani un mese di cinema e cultura sul tema dei margini

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TRAGUARDO prestigioso, per una delle eccellenze culturali del territorio valsusino: il Filmfest, che, in questo 2016, spegne le sue prime 20 candeline, festeggiando con un corposissimo programma di appuntamenti, da domani, sabato 9 aprile, al gran finale domenica 8 maggio. Un’edizione che coinvolgerà non solo i centri valsusini, da Avigliana a Bardonecchi,a da Bussoleno a Caprie, da Condove a Mattie e Venaus, ma sconfinerà nelle vicine val Sangone e Torino, con trasferte fino a Fossano, Pozzuoli, Firenze e Taranto. Per il 20ennale, gli organizzatori hanno scelto il tema dei “Margini e delle periferie”, quanto mai di attualità, quando proprio alle periferie del nostro mondo occidentale bussano tragedie e drammi destinati a cambiare la fisionomia dell’intero pianeta. Il filmfestival accende quindi i riflettori su prospettivi ex-centriche, puntando l’attenzione sulle montagne, ma anche sul mare, sui migranti, sulle terre violate dei fuochi e dell’Ilva di Taranto, sulle esperienze delle culture Mapuche e dei sinti per mettere al centro ciò che solitamente confiniamo ai margini della nostra considerazione.

L’ouverture, domani alle 17,30 con un film firmato da Nicolò Bongiorno, figlio del celeberrimo Mike, sul Cervino. Seguirà una rassegna di film fuori concorso, per sviscerare il tema dei margini: domenica 10 alle 21 al Magnetto di Almese ci sarà Fuocoammare; il 12 aprile a Giaveno “Io Rom romantica”. La capitale del festival, Condove, ospiterà il 13 aprile “Bella perduta” sulla terra dei fuochi; il 21 aprile “Un posto sicuro” sull’amianto di Casale Monferrato; il 27 aprile “Un altro mondo”, affascinante indagine sull’interconnesisone tra uomo e universo. Sempre il 27 ci sarà uno degli eventi clou di quest’edizione: l’incontro con la poetessa Rayen Kvyeh, del popolo Mapuche.

Le 240 opere in concorso nelle quattro sezioni del filmfestival (cortometraggi, la Alpi, Fare memoria e Videoclip) hanno varcato i confini, facendo onore al tema del ventennale, con opere dall’Australia, dal Bangladesh, dalla Germania, dalla Spagna, dalla Russia. Le finaliste saranno presentate a Condove dal 15 al 28 aprile. Inoltre, le finaliste delle sezioni Cortometraggi e Videoclip saranno proiettate anche nelle carceri di Fossano, Pozzuoli, Firenze e minorile di Torino, proseguendo l’iniziativa “Corti dentro”, alla quarta edizione, coinvolgendo i detenuti nella giuria del concorso. Mentre la vincitrice della sezione “Fare memoria” sarà proiettata anche al museo della Resistenza di Torino, proseguendo una collaborazione lunga ormai un lustro.

Ancora film per le scuole, coinvolgendo i ragazzi degli istituti Norberto Rosa di Bussoleno e Des Ambrois di Oulx che assisteranno alla proiezione di “Recidiva zero” sul tema della carcerazione.

Contorno al cuore del cinema, altre occasioni culturali con presentazione di libri, spettacoli teatrali e concerti.

Da non dimenticare, in questa edizione speciale, la festa di compleanno per il 20ennale, il 29 aprile, naturalmente a Condove, con un concerto dei Lou Dalfin e la partecipazione straordinaria al concerto del 1 maggio a Taranto dove verrà riconsegnato, dopo l’anteprima del 20 marzo ad Avigliana, il premio Bruno Carli al “Comitato cittadini lavoratori liberi e pensanti” della città pugliese.

Informazioni di maggior dettaglio sul sito www.valsusafilmfest.it

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