Il 25 aprile di Giaveno, tra ricordo e speranza per il futuro Presenti tante associazioni d’arma e cittadini

25 aprile a Giaveno

GIAVENO – Come da programma la festa della liberazione a Giaveno. La celebrazione è partita da un momento di riflessione al Sacrario della Divisione Campana, per poi proseguire con il corteo in centro città, fino alla Chiesa di San Lorenzo per la messa, prima, e del cippo degli Ex Internati, della stele di piazza Molines, per concludersi alla lapide di piazza San Lorenzo.

In testa la banda comunale e, tra le fila, l’amministrazione comunale, la deputata Daniela Ruffino, i Vigili del Fuoco, gli Alpini, i Carabinieri e le tante associazioni combattentistiche e d’arma. Alla celebrazione, vissuto con un momento attivo, erano presenti gli studenti dell’Istituto Pascal. Il consigliere comunale Stefano Tizzani a margine della giornata ha scritto: “I valori che bisogna ricordare e fare propri ancora oggi sono la libertà, l’uguaglianza e la giustizia; valori irrinunciabili per la cui conquista molti giovani hanno sacrificato la loro stessa vita. Oggi le emergenze sono diverse, dal dramma dei migranti alla violenza cieca e folle del terrorismo, senza però dimenticare la necessità di riforme per il lavoro, di maggiore equità sociale e di non lasciarsi andare alle correnti populiste, guardando al bene del Paese e non dei singoli“.

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