25 operatori del Soccorso Alpino Piemontese sono impegnati all’Hotel Rigopiano Con loro alcune unità anche cinofile delle Valli Susa e Sangone.

(Foto Ufficio Stampa CNAS)(Foto Ufficio Stampa CNAS)

Sono già al lavoro sul sito della tragica valanga che ha travolto l’Hotel Rigopiano a Farindola 25  operatori, fra tecnici e conduttori di cani da valnga con i loro animali, del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte.
“Lavoriamo in condizioni difficili nella ricerca di superstiti nella zona dell’Hotel Rigopiano. I cani spesso fiutano odori ma dobbiamo scavare per oltre  4 o 5 metri prima di arrivare al terreno“, racconta Matteo Gasparini, responsabile del Soccorso alpino della Valdossola.

Con lui altri tecnici delle delegazioni di Canavese, Cuneo, Mondovì, Val di Susa e Valsangone.
Le squadre sono partite ieri dopo che dal Coordinamento Nazionale della Protezione Civile aveva chiesto rinforzi. Cinque automezzi sono partiti stamattina alle ore 5 con l’obiettivo di dare il cambio agli operatori del CNSAS del Centro Italia. “Si scava tra la neve e le macerie dell’albergo per trovare eventuali superstiti – dicono – in una corsa contro il tempo”.