Coazze: la minoranza di Rosa Brusin interviene in tema di Tari, bilancio e sicurezza in paese A seguito del Consiglio comunale, l'opposizione guidata da Rosa Brusin contesta alcune scelte dell'amministrazione Ronco

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COAZZE – A seguito dell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi giovedì 30 marzo 2017, il gruppo consiliare di minoranza composto da Fabrizio Rosa Brusin, Paolo Allais, Pier Luigi Dovis e Nicoletta Salvaia espone alcune riflessioni.

L’accusa dei consiglieri: “Approvare senza conoscere i dati precedenti”

All’ordine del giorno dell’assise un punto riguardante l’approvazione del piano finanziario e tariffe TARI per l’anno 2017, tema su cui i consiglieri intervengono affermando: “Nel corso del dibattito sono emersi spunti molto importanti citati dal gruppo di minoranza e cioè che, in pratica, l’Amministrazione andava ad approvare per il 2017 le stesse tariffe del 2016, che a loro volta erano le stesse nel 2015 e 2014. Di per sè è una bella cosa mantenere le stesse cifre senza aumentarle, però quest’anno c’è un fatto nuovo: spulciando il sito ufficiale CIDIU abbiamo notato diversi numeri contrastanti con gli anni precedenti ed in particolare che nel 2016 sono diminuiti dell’8% i rifiuti prodotti da Coazze! A fronte di questo dato – da calcolare ovviamente in un costo complessivo del servizio (compresi camion, autisti ecc) – ossia l’aver prodotto 8% in tonnellate di rifiuti in meno, ci saremmo aspettati e ritenevamo giusta una, seppur anche piccola, riduzione per il 2017. Ma ovviamente nulla! 
Altro dato importante/pericoloso, si è ridotta la percentuale della raccolta rifiuti da circa  70% a circa 67% nel 2016 e sopratutto sono aumentati i rifiuti indifferenziati del +3,5% e diminuiti i rifiuti differenziati del 12,5%: un crollo! Tale tendenza al ribasso è confermata anche dal mese di gennaio 2017. Siamo al 66% e quindi vicinissimi alla soglia da rispettare per legge (del 65%) che porta a sanzioni pesantissime se non rispettata. Abbiamo avuto la conferma dal Sindaco Mario Ronco che non era a conoscenza dei dati, così come non lo erano tutti i consiglieri che poi vanno ad approvare: in pratica nessuno si informa e legge, e i cittadini pagano. Abbiamo verbalizzato, con dichiarazione di voto scritta, che il Sindaco si impegni ad andare alla CIDIU a rinegoziare il costo del servizio e a fare un richiamo alla raccolta differenziata ai cittadini, in special modo con l’avvicinarsi del periodo estivo, in cui tutti gli anni tale differenziata raggiunge picchi al ribasso incredibili e pericolosi.”

Sicurezza: “Secondo il Sindaco le telecamere non servono a nulla”

Ulteriore tema affrontato dai consiglieri riguarda l’approvazione del bilancio e il tema della sicurezza in paese. Affermano in proposito: “Abbiamo votato contro al bilancio perchè, detta molto sinteticamente è un ‘bilancio previsionale che non prevede nulla’! Nessun incentivo al commercio, nulla sullo sport (gli ultimi interventi sono stati due campi da calcetto, spogliatoi e beach-volley di 5 anni fa fatti dall’Amministarazione Allais), nessun aiuto particolare previsto alle famiglie disagiate (nè su tari, Imu, Ici, ecc..) addizionale IRPEF sempre al massimo 0,9%: insomma, routine. Ci siamo soffermati però sul discorso sicurezza in paese, viste la prima recente rapina e gli svariati furti che continuano ad accadere sul territorio. Perchè ci siamo soffermati su questi temi? Perchè nel bilancio ovviamente non è previsto nulla.” Prosegue Fabrizio Rosa Brusin:Abbiamo proposto di riprendere in mano i progetti che avevo seguito io  con Sicuritalia, di due tipi: uno minore di 10000/12000 € che prevedeva telecamere in tre punti del paese; ed un secondo di maggiore complessità – con un costo di 27000 € – con telecamere all’ingresso di tutte le vie del paese. La copertura a bilancio c’è perchè ci sono nuovi introiti spendibili liberamente da noi creati a suo tempo proprio per queste spese, ad esempio per due nuove centraline a Forno (circa 20000 anno) e alle Pigne (circa 16000 anno): perchè non usarli? Il Sindaco continua ad affermare che le telecamere non servono a nulla… Nulla? le stanno installando ovunque, in ogni paese, ed ovunque il più delle volte servono per risolvere le questioni più intricate. Tutto è stato ovviamente verbalizzato. Noi continueremo la campagna per la sicurezza, ma finchè il Sindaco non cambierà la sua opinione, cari coazzesi, staremo senza. Ronco cita il caso della rapina in tabaccheria, dove le telecamere interne hanno inquadrato il bandito, ma poichè non è stato catturato lui sostiene l’inutilità delle stesse. A nostro avviso è pazzesco. Ci stupiamo solo che tutta la giunta ed il gruppo di maggioranza non dica mai nulla a proposito in Consiglio: silenzio ed alzare la mano per votare come soldatini senza disquisire mai. Ognuno trarrà le proprie conclusioni.”