29° Memorial Partigiani Stellina: le parole del sindaco di Susa Sandro Plano e della sindaca di Mompantero Piera Favro I due sindaci esprimono le loro sensazioni riguardo alla manifestazione di domenica 27 agosto

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SUSA – In occasione della 29° edizione del Memorial Partigiani Stellina, la gara che attraversa i percorsi partigiani valsusini, i sindaci dei due comuni protagonisti non perdono l’occasione di esprimere le loro sensazioni. Tanta emozione, tanto entusiasmo, tanta passione dietro le parole dei primi cittadini. Tanta voglia di fare memoria, di ricordare il passato come monito per il presente, ma anche tanta determinazione per rendere la giornata di domenica un momento divertente, sportivo e indimenticabile.

Le parole di Sandro Plano, sindaco di Susa

“Cari amici,
con grande piacere vi scrivo queste righe di saluto per una manifestazione che da anni è entrata nei nostri cuori e nella tradizione sportiva della Città e della Valle. È un appuntamento atteso e irrinunciabile perché unisce i valori dello sport e della Resistenza, l’attualità e il ricordo, il divertimento e l’impegno civile, nella splendida cornice delle nostre montagne.

Le cronache estive ci riportano vicende di atleti strapagati, storie di scommesse e di tifo esasperato. Qui non è così. Si corre, si gareggia tra amici con l’applauso sincero di chi condivide questo modo di vivere. E in questo momento dobbiamo ricordare quelle persone che hanno creato e sostenuto questa gara, e non sono più tra noi. Don Giampiero, Mario, Adriano.

Sono scomparsi troppo presto, ma ci hanno lasciato una grande eredità e una passione da imitare e trasmettere alle nuove generazioni. Ringrazio quindi a nome dei nostri Cittadini: gli atleti, la Famiglia Bolaffi, l’Atletica Susa, i Volontari e tutti coloro che salgono sulle pendici del Rocciamelone per vivere questa splendida giornata di sport.”

sandro plano

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Le parole di Piera Favro, sindaca di Mompantero 

Buongiorno a tutti voi!
Mompantero è un piccolo comune sulle pendici del Rocciamelone. Il 26 agosto 1944 i partigiani della IV divisione G. L. Stellina, al comando di Giulio Bolaffi, scrissero una delle pagine più importanti della Resistenza in Val di Susa sconfiggendo i nazifascisti nella battaglia delle Grange Sevine.
Alberto Bolaffi, Livio Berruti, l’Atletica Susa e le amministrazioni di allora, 29 anni fa, ebbero una bellissima idea: per far sì che nessuno possa dimenticare gli orrori della guerra, organizzarono una corsa sui sentieri partigiani, ove, a sfidarsi, giunsero i più grandi atleti del mondo.

Il Trofeo Stellina divenne così, nello scenario bellissimo delle montagne della Val di Susa, un giorno di festa vera, di sana ed autentica competizione in cui il ricordo e la commemorazione non erano e non sono soltanto discorsi ufficiali rivolti, purtroppo, ad una platea sempre piu piccola.
Mompantero che ha, da sempre, la valorizzazione e la difesa dei valori della Resistenza nei suoi programmi amministrativi, è orgoglioso di ospitare sul suo territorio una gara sportiva così importante, di rilievo internazionale.

Le immagini trasmesse in tutto il mondo parlano di noi, delle nostre montagne e della nostra storia molto più delle parole, seppure importanti. Ogni atleta porterà con sé il ricordo di una gara unica nel suo genere, perciò indimenticabile, ove sport e storia si uniscono indelebilmente.

Grazie quindi a tutti coloro che hanno creduto in quest’idea. Grazie all’Atletica Susa che da sempre organizza la gara, ricordando Adriano che era, prima di tutto, un amico e la certezza che con lui tutto si sarebbe svolto nel modo migliore. Grazie a Paolo che ha raccolto il testimone di Adriano e sappiamo che è stato un ottimo allievo!

Grazie alla famiglia Bolaffi, a Stella ed Alberto, cittadini onorari di Mompantero, che hanno reso possibile un sogno. Grazie alla Regione Piemonte, all’assessore Giovanni Maria Ferraris, che ha creduto in questo progetto.
Grazie agli atleti di tutti i tempi che ci hanno regalato e ci regaleranno emozioni uniche ed indimenticabili correndo su quei sentieri che 73 anni fa percorsero i partigiani per difendere la nostra libertà!”

piera favro