Diatriba Tav: Ruffino invita a non distrarsi dai problemi economici del territorio Territorio, Ruffino (FI): "Si Tav - No Tav: una storia infinita, mentre l'economia e il lavoro sono in crisi."

I Sindaci dei Comuni Notav a una marcia a SusaI Sindaci dei Comuni Notav a una marcia a Susa

TORINO – “Il tormentone tra sostenitori e detrattori della Tav si protrae ormai da vent’anni: seppur nelle legittime posizioni di ciascun amministratore o singolo cittadino, pro o contro la Torino-Lione, è ora di pensare alle emergenze quotidiane che riguardano le nostre vallate. Se si continua a focalizzare l’attenzione esclusivamente sul tema alta velocità, si rischia di perdere di vista le urgenze immediate legate all’occupazione e alla desertificazione produttiva”. Questo il commento della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), a margine della recente manifestazione contro la realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione.

Maggiore attenzione a economia e lavoro

Io personalmente sono convinta che la Tav potrà portare positivi riscontri all’economia locale – osserva Ruffino – ma è bene che tutte le istituzioni e le categorie produttive del nostro territorio, indipendentemente dal fatto che siano favorevoli o contrarie alla grande opera si alleino tra loro e si concentrino su problemi impellenti come quelli dei posti di lavoro a rischio alla Savio o in altre aziende, sulla questione degli esercizi commerciali che scompaiono dai piccoli centri di montagna, sul rilancio del turismo”.

Il mio è quindi un appello a tutte le forze politiche, produttive e sociali del territorio affinché, distratte dalla diatriba Tav o no Tav, non dimentichino di affrontare, dialogando costantemente con la Regione, le criticità economiche del presente”, conclude Ruffino.