415 moto al Sestriere per l’ Hardalpitour 2016

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SESTRIERE – Sono arrivati a piccoli gruppi scendendo dalla Strada dell’Assietta e dal Col Basset, ultima spettacolare frazione dell’HardAlpiTour, posteggiando le moto in Piazza Brigata Alpina Taurinense a Sestriere. 415 centauri, provenienti da 16 nazioni differenti, hanno dato vita all’8° edizione della tre giorni dedicata al mondo Adventouring, da Garessio a Sestriere.  Un viaggio-avventura di circa 800 km, iniziato venerdì 9 settembre, attraverso per le più belle strade sterrate ed ex-militari e i passi delle Alpi Occidentali.  Tra loro anche grandi professionisti del rallysmo italiano in preparazione per la prossima Dakar, come Alessandro Botturi, Jacopo Cerutti e Paolo Ceci ed anche piloti “sempreverdi” come Bruno Birbes e Roberto Boano. Campioni accolti all’arrivo a Sestriere dal vice sindaco Gianni Poncet e dal presidente dalla Pro Loco Roberto Bendinoni. “Ho approfittato dell’Hard Alpi Tour – ha detto Alessandro Botturi, pilota ufficiale Yamaha –  per allenarmi dal momento che queste montagne rappresentano una buona palestra di guida in vista della prossima Dakar a gennaio. In Argentina e Bolivia avremo tante tappe in quota e quindi ho preso al volo l’occasione fornitami dagli organizzatori. Ho avuto ottimi compagni di viaggio e mi sono divertito. Il posto è incantevole con sterrati belli ed al tempo stesso impegnativi. Il panorama sulla Strada dell’Assietta ti ripaga della fatica  che si avverte dopo aver percorso tanti chilometri in sella alla moto”. L’HardAlpiTour è stata una nuova sfida, in sella ad una moto-adventure, da vivere in base alle diverse esigenze a seconda dei livelli di guida. Ogni team formato da 3 piloti alla guida di moto dal peso non inferiore ai 150 kg, ha ricevuto le tracce GPS per seguire uno dei tre percorsi di viaggio prescelti, la HAT Discovery (170 km), la HAT Classic (550 km) e la HAT Extreme (800 km), ognuna con diversi livelli di difficoltà. La parte finale dell’evento ha avuto come teatro proprio le montagne olimpiche piemontesi in particolare i percorsi turistici  che fanno parte del pacchetto denominato Alpi Motor Resort con 6 percorsi differenti per vivere una settimana all’insegna dell’ospitalità e dell’off road lungo lo spettacolare reticolo di strade bianche.