7 Comuni della Cintura Ovest uniti per difendere il progetto della SFM5 Gambetta: "Non si faccia demagogia per fini politici a Rivalta: sono anni che lavoriamo a questa soluzione che serve a tutti i pendolari della cintura sud-ovest"

Orbassano - il layout della futura stazione della Linea SFM5Orbassano - il layout della futura stazione della Linea SFM5

I Sindaci di ben sette Comuni della Zona Ovest vale a dire  Maurizio Piazza di Beinasco, Cesare Riccardo di Bruino,Roberto Montà di Grugliasco, Eugenio Gambetta  di Orbassano, Roberta Avola  di Piossasco, Franco Dessì  di RivoliIvan Marusich  di Volvera hanno lanciato una iniziativa congiunta contro il tentativo di Rivalta, sostenuto però dalla giunta pentastellata di Torino, di rivedere il progetto della nuova Linea SFM5 del Sistema ferroviario metropolitano come presentato dal Ministro Delrio a Torino il 3 aprile scorso insieme all’amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile.

Per i sindaci di tutti i Comuni dell’area interessata, escluso avviamente Rivalta, “con il comunicato della Città di Torino  siamo di fronte ad un tentativo di alterare un percorso di condivisione e di “progettazione partecipata” durato quasi 10 anni tra Governo, RFI, Regione, le Amministrazioni Locali, la Provincia di Torino –  ora Città Metropolitana – e Agenzia per la Mobilità, nell’ambito dell’Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino Lione”.

E forse, per usare un eufemismo è proprio questo il nocciolo della questione perché una linea tanto attesa oggi viene avversata da amministrazioni a guida M5S e/o schierate per il Notav.

“Siamo di fronte a una iniziativa della Città di Torino tutta “ideologico-politica”  – affermano i sette sindaci nel loro documento – che otterrebbe come unico risultato di rallentare un progetto, in discussione da quasi 10 anni, concertato con tutti i soggetti interessati, presentato nel suo assetto definitivo il 3 aprile alla presenza del Ministro Delrio, del Presidente della Regione, del Commissario di Governo, di alte Cariche Istituzionali e di molti Sindaci della Città Metropolitana.

La linea FM5 e la stazione San Luigi, con il naturale ed indispensabile completamento delle fermate di Quaglia Le Gru (Grugliasco) e di San Paolo (Torino), costituisce un’opera attesa ed indispensabile alla cittadinanza di Grugliasco, Orbassano, Beinasco, Rivalta, Piossasco, Bruino, Trana, Sangano, Volvera, le Circoscrizioni 2 e 3 di Torino, necessaria agli utenti dell’Ospedale S. Luigi e del Polo Universitario al suo interno.

Proprio per questo è stata proposta ed inserita nel progetto preliminare della tratta nazionale del 2011 ed è finanziata grazie alle risorse messe a disposizione dal Governo proprio in anticipazione della Torino Lione. Una sede di concertazione e partecipazione da cui hanno voluto uscire i Comuni di Rivalta e Avigliana, e da pochi mesi Torino, cercando di inventare altri “tavoli” da utilizzare a proprio uso. In questo modo Torino dàuna sponda al Sindaco di Rivalta, in fase elettorale, e con il Sindaco di Avigliana che sta altrove e non ha alcuna relazione con FM5 e con la Stazione di Orbassano – San Luigi.

In questo modo Torino – prosegue il documento congiunto dei sette sindaci – blocca una delle opere più importanti per la nostra zona, e per la sua stessa città, faticosamente conseguita con anni di impegno di tutte le amministrazioni che seriamente e consapevolmente hanno collaborato nell’unico tavolo di lavoro ufficialmente riconosciuto e che si chiama “Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino Lione”; un tavolo preso ad esempio per correttezza, coinvolgimento e raggruppamento di eccellenze tecniche dal Governo per i positivi risultati conseguiti”.

Le dichiarazioni di Eugenio Gambetta – Sindaco di Orbassano

Lei è il più coinvolto sulla fermata al San Luigi. Adesso diranno che ha messo in atto una manovra per assediare Rivalta e i suoi alleati…

“Cerchiamo di essere seri, anche se non è semplice contrastare certa demagogia: è chairo che per scelta ideologica il Comune di Torino, invece che sostenere e risolvere un problema di trasporto locale, di traffico e di inquinamento,  interviene strumentalmentedopo che nell’Osservatorio si è ricercata e  trovata finalmente la soluzione ad un problema di mobilità urbane che coinvolge migliaia di pendolari e di cittadini che si servono del polo del San Luigi. Ho già dette che non è possibile portare i binari lì davanti perché una linea ferroviaria non è una ciclabile. Questi signori, compreso il collega di Rivalta,  devono capire che questa soluzione non preclude per il futuro una possibile estensione, ma intanto mette un punto fermo. 

Ma la verità temo sia un’altra. Qui si cerca di far passare l’idea demagogica, che strizza l’occhio ai Notav in chiave elettorale, che si deve fermare tutto per poi ricominciare in altro modo, pur di non dover ammettere che il progetto uscito dall’Osservatorio, con relativi fondi sul tavolo, è quello che serviva. Siamo in una democrazia rappresentativa, non è che si può ogni volta metterla in caciara per fini politici e stuzzicare la pancia della gente con informazione, o meglio, propaganda faziosa e preconfezionata. A Torino perché non provano a sentire il parere delle Circoscrizioni torinesi 2 e 3 sulle fermate di San Paolo e Le Gru? Se hanno qualcosa da chiedere adesso la sede giusta è la Conferenza dei Servizi. 

Oggi il nostro documento porta le firme di Sindaci di diversa area politica. Perché amministrare vuol dire sedersi ai tavoli e lavorare per i cittadini. Per inciso ricordo anche che la Città Metropolitana è presieduta dalla Appendino senza avere una maggioranza politica in Consiglio e che certi documenti andrebbero discussi in quella sede”.

Le conclusioni dei Sindaci della Zona Sud-Ovest

Il comunicato dei sindaci  chiude con un appello a non perdere ulteriore tempo: “Noi Sindaci  abbiamo collaborato, a volte criticato, anche discusso, in questi anni all’interno dell’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino Lione, con un unico obiettivo: quello di realizzare al meglio quest’opera. Per cui rigettiamo il  comunicato di Torino, Rivalta e Avigliana, rammaricandoci dell’assenza della Sindaca Appendino – Sindaca anche della Città Metropolitana-  al Convegno della presentazione del progetto della FM5 alla presenza del Ministro Delrio, del Presidente della Regione, di alte Cariche Istituzionali e di molti Sindaci della Città Metropolitana a Porta Susa lunedì 3 Aprile.

Per queste ragioni chiediamo alla Regione, al Governo ed a RFI di fare in fretta e procedere al più presto, come comunicato in quella sede dal Ministro Graziano Delrio, dall’Amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile e dal Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, alla convocazione delle conferenze di servizio per la discussione e l’approvazione del progetto. In questa sede, senza dilazioni di tempi, tutti gli Enti che ne hanno titolo potranno esprimere le proprie valutazioni e determinazioni, assumendosi anche le responsabilità tecniche e politiche delle proprie affermazioni ed azioni davanti ai cittadini, ai pendolari ed agli studenti ed a tutti gli utenti del servizio ferroviario metropolitano che utilizzano l’Ospedale San Luigi”.

Ma sino all’esito delle elezioni amministrative a Rivalta e Avigliana è piuttosto difficile che i toni si abbassino.

Eugenio Gambetta - Sindaco di Orbassano

Eugenio Gambetta – Sindaco di Orbassano