A Bardonecchia 1000 persone s’incontrano per la pace Il CISV Italia in valle per l'incontro nazionale dal 20 al 22 maggio

cisv bardonecchia

BARDONECCHIA – Dal 20 al 22 maggio al Villaggio Olimpico di Bardonecchia si svolgerà il Raduno di Primavera del CISV ITALIA. Protagoniste quasi 1000 persone; famiglie e ragazzi riuniti per cogliere tutta l’essenza dell’associazione internazionale che promuove l’educazione alla pace e alla cittadinanza attiva. Un messaggio forte e universale; il tam tam che rimbalza da una realtà all’altra, per il rispetto e la valorizzazione dei diritti umani e dell’ambiente. Due giorni all’insegna dello scambio sociale a 360 gradi. Accanto alle attività che impegneranno bambini e ragazzi, il CISV Italia si farà portavoce di un tema universale, nel corso della tavola rotonda, “Sostenibilità fra luci e ombre. Quali sfide?”, in programma sabato 21 maggio. Una tematica che si sviluppa in diversi ambiti: ambientale, economico e sociale. La sostenibilità ambientaleper garantire la longevità di un sistema di supporto per la vita umana. La sostenibilità economica affinché un processo economico duri nel tempo. Infine la sostenibilità sociale che, come recita il Rapporto Brundtland del 1987, indichi un “equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie”. Temi forti che saranno dibattuti da un relatore d’eccezione come John Mpaliza, che è diventato il “camminatore per la Pace”, il messaggero della giustizia sociale, e da Noemi Tacconi, giovane attivista di Libera. John, congolese, quarantaseienne, è famoso per le sue battaglie contro l’estrazione di metalli pregiati che in Congo causano conflitti sociali e milioni di decessi. Camminare per informare è diventata così la sua missione: raccontare una tragedia ed evitare che si ripeta restituendo dignità al suo Paese. Noemi porterà il suo contributo illustrando il lavoro di Libera, l’Associazione guidata da Don Luigi Ciotti che promuove e pratica i diritti di cittadinanza e la cultura della legalità democratica, per contrastare il fenomeno delle mafie.

 

Il Villaggio Olimpico di Bardonecchia si trasforma così nella quintessenza di un pensiero lontano 65 anni, che non è mai stato scalfito. Nel 1951, quando Doris Allen – che sfiorò il Nobel per la Pace nel 1979 – fondò a Cincinnati, Ohio, il CISV con lo scopo di educare, attraverso un capillare scambio culturale e un mix di educazione alla pace e divertimento. Il CISV incoraggia a fare la differenza tra il mondo in cui viviamo e uno migliore. Insegna a mettersi in gioco in prima persona con esperienze dirette e coinvolgenti grazie a programmi che coinvolgono ragazzi di tutte le età. A 11 anni con il Villaggio, un campo internazionale fondato sulla convivenza di giovani di tutto il mondo, con attività educative divertenti. Crescendo, il CISV propone lo Step Up o magari uno Youth Meeting, sulla base di condivisioni interculturali. O, ancora, l’Interchange, un’esperienza a cui possono partecipare anche le famiglie. Insomma, programmi in grado di cambiare la vita e di costruire amicizie internazionali per condividere il rispetto per le persone e per l’ambiente. Tutta l’Italia del CISV si riunisce ancora a Bardonecchia, dove celebrò nel 2011 lo straordinario 60° anniversario dell’Associazione. Ben 14 città per riaffermare gli obiettivi della visionaria e geniale Miss Allen ai piedi delle Alpi piemontesi; 14 e non più 13: il CISV allarga infatti i suoi orizzonti con il battesimo della sezione di Torino.