A Bardonecchia “L’Alveare” prende vita Sabato 22 ottobre l'inaugurazione

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BARDONECCHIA – L’Associazione Liberamente Insieme-Bardonecchia ed il comune hanno organizzato la cerimonia d’inaugurazione de “L’Alveare”. Una casa per ferie per giovani, luogo d’incontro e laboratorio di idee, nato da un bene confiscato alla criminalità organizzata e trasformato in punto di riferimento per l’educazione alla legalità. Saranno presenti i rappresentanti dell’Associazione Libera e quanti a diverso titolo hanno reso possibile la nascita de “L’Alveare”. Il programma prevede l’incontro alle ore 11 presso la Sala Consiliare del Comune; l’inizio della cerimonia di inaugurazione con l’intervento del gruppo musicale dell’IISS Des Ambrois. Alle ore 12, poi, presso l’Alveare ci sarà la dedicazione della casa a Gian Carlo Siani e Luciano Ferraris e anche la scopertura della targa di ringraziamento ufficiale alla Società SITAF SpA, esecutrice dei lavori di ristrutturazione. Ci sarà poi un piccolo rinfresco offerto dall’Associazione Liberamente Insieme-Bardonecchia.
Ne abbiamo parlato con l’assessore Chiara Rossetti.

Eccoci all’inagurazione.

“E’ una giornata importante per Bardonecchia, un segno che il paese ha utilizzato energie positive ed è cambiato in meglio da un particolare momento della sua storia”

Cos’è l’Alveare?

“Un luogo d’accoglienza, di discussione, d’incontro e di soggiorno che non andrà in concorrenza con le nostre strutture alberghiere ma sarà rivolto ad un pubblico associativo parrocchiale e di scout”. 

Perchè una targa alla Sitaf?

“La società che gestisce l’Autostrada e il Traforo per l’anniversario della galleria si è impegnata economicamente per la ristrutturazione del bene invece che fare una grande festa. Ha così investito nel paese in un bene comunale che sarà gestito da un’associazione”.