A Chiomonte i “Piemontesi alla fronte” I dipinti di Levis e molto altro da sabato 16 luglio

(Il pittore Augusto Levis)(Il pittore Augusto Levis)

CHIOMONTE – Dal 16 luglio al 28 agosto, si tiene la mostra “Piemontesi ‘alla fronte”. Parole e immagini 1915 – 1918”, con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte. Il percorso della mostra si avvale di un approccio critico affidato alla presentazione di diversi nuclei di testimonianze, per riportare l’attenzione sui “lati oscuri” dell’esperienza della guerra. Vi troviamo testimonianze fotografiche, accanto a documenti della molteplicità delle voci “dal basso”, tutti pertinenti a quel tragico vissuto, alle stragi, alla disumanizzazione della vita sia nel segno dell’opposizione al conflitto, sia nel ricorso alle istanze di rassicurazione proprie della religiosità popolare. “Alla fronte” come si diceva nel 15-18, utilizzando il femminile, poi diventato “al fronte” nei successivi decenni. Paolo Nesta, curatore della mostra, ha spiegato come la stessa si articoli in tre diversi nuclei di testimonianze. Il primo, quella pittorico, è costituito da una selezione di dipinti realizzati da Giuseppe Augusto Levis (originario di Chiomonte e nel cui palazzo di famiglia si tiene l’esposizione), direttamente sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale, insieme a due inediti disegni del pittore alessandrino Pietro Morando. Accanto a queste opere viene poi proposta una raccolta di fotografie dello stesso periodo storico, scattate in diverse aree del fronte orientale italiano dall’ufficiale di cavalleria  Michel Ceriana Mayneri. La mostra era stata allestita a Palazzo Lascaris nei mesi scorsi. A completare il percorso sono poi presenti una selezione di documenti inediti dei fondi dell’Archivio storico del Comune e dell’Archivio di stato di Torino e una scelta significativa di riproduzioni di ex-voto, rintracciate presso cappelle e santuari locali, prevalentemente in area valsusina.

L’inaugurazione è sabato 16 luglio 2016 alle ore 17.00, presso Palazzo Levis, via Vittorio Emanuele II. Resterà aperta sino al 28 agosto, con orario venerdì/sabato 17.00 – 10.00; domenica 16.30 – 19.30. Chiuso gli altri giorni.