A Giaveno Adelmo Cervi testimonia gli orrori del Fascismo "La storia dei sette fratelli Cervi attraverso gli occhi di un figlio”

fratelli Cervi

GIAVENO – Nell’ambito del 71° anniversario della Liberazione e nel programma commemorativo organizzato dall’Amministrazione Comunale, giovedì 5 maggio alle ore 21 presso Villa Favorita porterà la sua testimonianza Adelmo Cervi – figlio  di Aldo, terzogenito dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943. L’incontro intitolato “La storia dei sette fratelli Cervi attraverso gli occhi di un figlio” è promosso dall’Assessorato alla Cultura e  costituisce un’occasione per conoscere  la storia dei Fratelli Cervi e riflettere sui valori nati dalla drammatica esperienza di lotta per la libertà e la democrazia compiuta fra il 1943 e il 1945. Adelmo Cervi, che all’epoca dei fatti  aveva  quattro mesi, da anni porta avanti la memoria della famiglia con incontri pubblici per un impegno sociale e culturale di  sensibilizzazione e di difesa dei fondamenti della Costituzione. E’ autore con Giovanni Zucca del libro “Io che conosco il tuo cuore”, il racconto della vicenda del padre con la voce di un bambino che ha imparato a cullarsi da solo perché suo padre era morto troppo presto e sua madre era china sui campi. “L’arrivo di Adelmo Cervi a Giaveno è un’importante occasione per approfondire la storia dei fratelli Cervi, simboli e martiri che, grazie al loro eroismo e per mezzo del sacrificio, hanno scritto una pagina indelebile della storia della Resistenza. – Commenta  il Consigliere Comunale delegato alla Cultura  Edoardo Favaron -. Una testimonianza preziosa per ricordare il passato e al contempo un monito per il presente e per il nostro futuro.” All’iniziativa aderisce l’A.N.P.I. Giaveno Valsangone che interverrà durante l’incontro tramite la Presidente Lilliana Giai Bastè, unitamente al Sindaco Carlo Giacone ed al Consigliere Favaron.