A Giaveno in arrivo una “culla per la vita”

neonato

GIAVENO- Arriverà a Giaveno il prossimo 8 dicembre, con una versione decisamente più moderna, quella che fu la “ruota degli esposti”, marchingegno che permette di abbandonare il proprio bambino neonato in totale sicurezza e anonimato, senza alcun rischio per il piccolo. La nicchia sarà realizzata sul muro di recinzione di una casa privata all’angolo fra via Rametti e via Seminario, nei pressi dell’ex ospedale. Si tratterà, in pratica, di una culla riscaldata in cui le neomamme che non possono o non vogliono prendersi cura del proprio bimbo appena nato potranno inserire il piccolo. Un meccanismo impedirà la riapertura dall’esterno della “culla per la vita”, questo il nome dello strumento, che sarà invece aperto da personale specializzato, immediatamente allertato da un sistema di allarme. L’iniziativa è nata da un’idea del locale Caav (Centro di accoglienza alla vita). La “culla per la vita” giavenese sarà una delle poche in Italia, la quinta in Piemonte. La data dell’8 dicembre non sembra essere stata scelta a caso, vista la concomitanza con l’inizio del Giubileo straordinario a Roma e con la festa dell’Immacolata Concezione. Resta ancora da capire se l’iniziativa avrà dei riscontri, dato che la legge italiana consente già da tempo alle donne di partorire in strutture sanitarie pubbliche in totale anonimato e senza l’obbligo di riconoscere il proprio figlio; ma anche una sola vita salvata per i volontari del Caav giavenese sarebbe un successo.

Il manifesto dell'iniziativa

Il manifesto dell’iniziativa