A Giaveno, venerdì 19 febbraio, arriva Enrico Calamai, lo “Schindler di Buenos Aires”

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GIAVENO – Venerdì 19 febbraio, a Giaveno, sarà in visita il diplomatico Enrico Calamai, ex console italiano a Buenos Aires  negli anni Settanta, quelli della dittatura militare. In città  incontrerà gli studenti dell’Istituto Superiore Blaise Pascal, le autorità e la cittadinanza. L’iniziativa è a cura dell’Assessorato alla Scuola, Attività Educative e alla Cultura e nasce dal suggerimento avanzato da un cittadino giavenese, Fabrizio Giai Arcota, un’importante opportunità per conoscere la figura di Enrico Calamai e il suo operato  in difesa dei diritti umani e in aiuto dei perseguitati durante la dittatura di Pinochet in Cile prima e di Videla in Argentina dopo e, più in generale, per  affrontare gli anni bui di due tra le più sanguinarie dittature degli ultimi 50 anni e il tema dei diritti umani. Riconosciuto, da chi ha salvato, come “lo Schindler di Buenos Aires” per essere riuscito a mettere in salvo più di trecento perseguitati, Enrico Calamai ha fatto conoscere il suo impegno  perseguito mettendo a repentaglio la propria vita, nel libro intitolato “Niente asilo politico”, pubblicato nel 2006 da Feltrinelli. Libro da cui è stata tratta la miniserie televisiva  andata in onda a gennaio su Rai 1 dal titolo Tango per la libertà per la regia di Alberto Negrin, con protagonista  nei panni del diplomatico italiano, l’attore Alessandro Preziosi. Il programma di venerdì 19 prevede al mattino, alle 10.30,  l’incontro del diplomatico con gli alunni dell’Istituto Blaise Pascal, presso l’Aula Magna del Pacchiotti, seguito alle 12 dall’omaggio al Giardino per tutti i Martiri e i Giusti, aiuola presente nel parco di  Palazzo Marchini, e da un incontro pubblico  con la partecipazione delle autorità  e rivolto alla cittadinanza alle 21, presso Villa Favorita.