A Oulx la Casa della Cultura e delle Associazioni De Marchis: particolare attenzione ai giovani

OULX – L’opera “Efisio Guy” è tornata ufficialmente a vivere. Già sede del liceo classico “Luigi Des Ambrois”, l’edificio ospita ora la Casa della Cultura e delle Associazioni, offrendo una serie di sale ristrutturate con il contributo di benefattori privati che hanno donato 230.000 euro, in particolare la Fondazione Casa di Accoglienza Beato Rosaz rappresentata dalla sua direttrice, dottoressa Filograno. L’ente supporterà il Comune di Oulx per rispondere all’emergenza abitativa: il suo progetto di housing sociale sarà coronato dalla sistemazione dell’ex sede delle associazioni in piazza Mistral che diverrà “La Casa del Borgo Vecchio”, destinata all’inserimento di persone e famiglie in difficoltà. La volontà dell’amministrazione comunale è di far sì che gli spazi siano riempiti giorno per giorno da chi farà delle attività insieme, ponendo la nuova Casa della Cultura come punto di riferimento per la società civile di tutta l’Alta Valle di Susa. Nel dettaglio, al piano terra sono collocate una stanza riservata a tutti i patronati e una assegnata all’AVIS in modo esclusivo, al piano di sopra una stanza incontri per le associazioni mentre le restanti sono da condividere. L’edificio è altresì a disposizione dell’Istituto “G. B. Somis” per le prove di musica. Musica che ha intrattenuto il numeroso pubblico anche venerdì pomeriggio. Dopo i ringraziamenti alla Fondazione Rosaz, ai professionisti della ditta Ribechini e all’architetto Vallory, il primo cittadino De Marchis ha fatto un appello per trovare altri benefattori che, avviando una catena di solidarietà, mettano a disposizione risorse per completare i lavori che riguardano l’esterno della palazzina. Novità di quest’anno è lo spazio dato alle iniziative dei privati, riservando particolare attenzione agli interessi del pubblico giovane (a tal proposito è stata istituita una commissione ad hoc). In ultimo, Francesca Chareun, assessore alla Cultura, ha ricordato l’affidamento della gestione della biblioteca alla cooperativa Culturalpe.