A Rivalta algoritmi, droni e mappature per “scovare” l’amianto

RIVALTA – Algoritmi e droni  per “scovare” l’eternit sui tetti delle case. Realizzati in propilene, pesanti solo 700 grammi e in grado si scattare 3 fotografie al secondo, i piccoli e silenziosi robot stanno da pochi giorni volando nel cielo rivaltese, per indicare potenziali situazioni di pericolo per la salute pubblica. Infatti, eliminati 25mila metri quadrati di manufatti contenenti amianto dall’ex deposito militare delle Casermette e bonificate le strutture pubbliche,  ora restano da sanare gli edifici privati, che d’ora in poi verranno segnalati dagli “aerei spia”. La mappatura delle coperture in MCA – Materiali Contenenti Amianto – si  avvale infatti di un sistema aeromobile a pilotaggio remoto Sapr, i droni appunto,  costerà poco più di 7 mila euro e dovrebbe essere conclusa entro una settimana dalla Ditta AeroDron s.r.l. di Parma, unica realtà in Italia autorizzata dall’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) a effettuare voli di droni su aree urbane. Soddisfatta dell’operazione è l’Assessore con delega all’Ambiente Gianna De Masi che sottolinea come Rivalta sia il primo Comune in Piemonte ad aver adottato un sistema così avanzato di individuazione e mappatura: “Un’azione  di certo non punitiva per i cittadini ma di tutela della salute di tutti, in una situazione non grave che presenta una media di 6 metri quadrati di amianto per abitante contro i 40-50 di altre realtà italiane”. I rivaltesi che dovranno rimuovere le lastre di eternit oppure verniciarle per renderle perfettamente isolate – a seconda dello stato di conservazione delle stesse –  avranno a disposizione il tempo necessario e le necessarie  informazioni. Da martedì 25 ottobre aprirà infatti  ufficialmente i battenti lo Sportello Energia, nato dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la società AzzeroCO2 con l’obiettivo di informare i residenti sui temi dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, individuare gli incentivi statali disponibili, supportare l’analisi dei consumi energetici dell’abitazione, promuovere la mobilità sostenibile, organizzare gruppi di acquisto solidale e, appunto, supportare i proprietari nelle azioni di bonifica dall’amianto delle proprie abitazioni. “Un periodo di significativi interventi quali l’apertura dello Sportello Energia e l’avvio della mappatura della presenza di amianto tramite l’utilizzo di un drone che sono strettamente coordinati tra loro – ha dichiarato l’assessore De Masi – Lo Sportello, infatti, oltre a fornire informazioni sulle procedure per la bonifica, potrà fornire anche le valutazioni per eventualmente sostituire le coperture con pannelli fotovoltaici conseguendo risultati ad ampio spettro di efficacia”.