A Rivalta Chernobyl trent’anni dopo

RIVALTA – Una serata per ricordare Chernobyl trenta anni fa quando, come scrisse il premio Nobel per la letteratura 2015 Svetlana Aleksievic, “ Cambiò il mondo. Cambiò il nemico. La morte ebbe facce nuove che non conoscevamo ancora”. Era il  26 aprile del 1986 e nelle prime ore del mattino un errore fatale nei test  causò un’esplosione nel reattore numero 4 alla centrale di Chernobyl in Ucraina, allora ancora parte dell’Unione Sovietica. In pochi secondi l’area circostante fu bombardata con un rilascio radioattivo 400 volte più potente della bomba atomica sganciata su Hiroshima e dopo trent’anni  gli effetti del disastro si fanno ancora sentire. Per non dimenticare, perché “un popolo senza memoria è un popolo senza futuro”, il Comune di Rivalta di Torino, Aiutiamoli a sorridere-Progetto Chernobyl onlus, Chernobyl 2000 onlus e Progetto Bambini e Bambine di Chernobyl hanno organizzato per sabato 19 novembre una serata “a tema” presso il Castello di via Orsini. Il programma prevede l’apertura degli stand delle associazioni alle ore 20.30 e di seguito, alle 21, la proiezione di “Nascono i fiori” di Mauro Bartoli per il Lab Film. Al termine, alle ore 22, seguiranno le testimonianze di Carla Balbo testimone diretta del disastro, Massimo Bonfanti presidente “Mondo in cammino- Fall out infinito” e Elisabetta Parisi medico.