A Rivalta continua il “no” ai botti delle feste

fuochi san lorenzo giaveno (3)

RIVALTA  – Un’ordinanza sindacale del dicembre 2014 per dire sempre “no” ai botti delle festività. Il divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici, nonché di bombolette spray, sul territorio comunale risponde a esigenze diverse. Innanzitutto si desidera tutelare la sicurezza dei cittadini, visto che l’uso spesso incontrollato e senza precauzioni di tali articoli può essere fonte di pericoli e danni per coloro che, anche minori, li usano e per chi si trova nelle vicinanze. Inoltre, in particolare per quanto riguarda le bombolette spray, oltre a scongiurare danni a persone o cose per un uso improprio, si vuole anche evitare l’imbrattamento degli spazi ed aree pubbliche. Ancora, con l’ordinanza sindacale si mira proteggere da effetti traumatici gli animali d’affezione che spesso, caduti in panico a causa del frastuono, adottano comportamenti che possono essere pericolosi per sé e per altri. Per tutto questo, continua l’ordinanza, durante le festività natalizie e di Capodanno è vietato lo scoppio di petardi, mortaretti e affini e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico, e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico. È anche vietato l’utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’art. 57 TULPS, così come  l’utilizzo di fuochi pirotecnici, anche posti in libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l’uso stabilite sulle etichette, e le prescrizioni di cui al D.L. 58/2010 e l’utilizzo di bombolette spray in luogo pubblico o di uso pubblico, e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi a uso pubblico. Perciò per questi come per altri periodi di festa la parola d’ordine è rispetto: della propria e della altrui incolumità, tutelando i più piccoli, gli indifesi e gli animali che con noi vivono e da noi dipendono.