A Rivalta di Torino scontro Colaci-De Ruggiero Si aprono i giochi in vista delle elezioni amministrative della città in Cintura Ovest di Torino

Il municipio di Rivalta di TorinoIl municipio di Rivalta di Torino

RIVALTA di TORINO-  C’è già grande fermento in questi giorni a Rivalta di Torino in vista delle prossima elezioni comunali. Il consigliere comunale Colaci da fuoco alle micce e dichiara:“Marinari e De Ruggiero sono solamente le due facce della stessa medaglia” – dice Michele Colaci in relazione a quella che lui definisce – “La gravissima scelta del candidato sindaco di Rivalta, Nicola De Ruggiero, di allearsi con liste dichiaratamente NO-TAV. Comunichiamo quindi che, anche in questa tornata elettorale,  il  fronte Moderato/liberale non si alleerà con il candidato della Sinistra NO-TAV. Tale decisione è maturata dall’esperienza già percorsa, cinque anni orsono, quando, i compagni di viaggio attuali di Nicola De Ruggiero, avevano obbligato il sindaco Neirotti a gettare le basi, con delibera di giunta, per l’uscita dell’osservatorio allora presieduto da Mario Virano”.

Coalizione a Rivalta di Torino

È quindi sorpreso Michele Colaci per le  voci provenienti dalla Coalizione “Che annuncerebbero, in caso di vittoria, un rientro dell’osservatorio, senza esprimere posizioni sulla TAV. Ma soprattutto fa molto pensare che, chi vuole entrare nell’osservatorio oggi, sono le stesse persone che ne decretarono l’uscita cinque anni fa. Per questi motivi crediamo che Rivalta meriti di più, quindi, sin dalle prossime ore, cercheremo di mettere insieme tutte quelle energie positive che hanno a cuore la città senza che prevalgano logiche di occupazione del potere a discapito dei cittadini.  Auguriamo quindi buona Campagna elettorale a tutti”.

La risposta di Nicola De Ruggiero

A Michele Colaci risponde Nicola De Ruggiero che si chiede “Per prima cosa se Colaci ha intenzione di presentarsi candidato sindaco: se è così, sono contento e gli auguro buona fortuna”. Per quanto riguarda il ventilato rientro nell’Osservatorio che stupisce Colaci, De Ruggiero è convinto che, dopo l’isolamento a cui per cinque anni è stata costretta Rivalta di Torino, “Sia invece utile rientrare nell’Osservatorio e più in generale in tutti i  luoghi in cui si discute, per far valere le buone ragioni di tutti rivaltesi preoccupati per l’impatto ambientale. Rientro tanto più utile in quanto le scelte di tracciato non sono ancora state fatte”. De Ruggiero rifiuta quindi di analizzare il passato più o meno recente di Rivalta, chi abbia votato chi al ballottaggio o, più nello specifico, le passate scelte SI-TAV o NO-TAV: “Voglio solo ed esclusivamente parlare con i rivaltesi del loro Futuro”.