A Rivalta gli orti urbani piacciono troppo

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RIVALTA – Gli orti urbani non interessano all’Amministrazione comunale. Ne è sicuro il capogruppo rivaltese di Forza Italia Marzia Lenta che spiega in un comunicato stampa come “I cittadini che coltivano gli orti senza aggravio sul bilancio comunale mettono in atto una buona pratica che dovrebbe essere ben accolta da chi si dichiara ambientalista a parole ma che nei fatti non lo è. Infatti, i furti e i danneggiamenti alle coltivazioni, portati in consiglio comunale con una mia interpellanza, non son0 stati reputati degni di una riposta dal sindaco”. Eppure, dice ancora Lenta, la coltivazione di un orto, in particolare dopo Terra Madre, dovrebbe essere sostenuta da qualsiasi amministrazione e il lavoro di chi coltiva valutato come prezioso, senza contare che spesso gli ortaggi così coltivati servono a far quadrare i bilanci familiari e permettono alle famiglie di mangiare sano. “Sono desolata da tanta disattenzione alla mia richiesta di un maggior controllo  che poteva anche solo tradursi in qualche passaggio in più dei vigili urbani nella zona o in un paio di telecamere viste le 54 recentemente disseminate per il territorio rivaltese. – continua ancora la consigliera – Ma la risposta è stata la lettura di un semplicissimo comunicato della polizia municipale che parlava di genericità assolute, mentre lo stesso Sindaco ha ammesso di essere all’oscuro dei fatti”. Comportamento che, conclude Lenta, “Dimostra una volta di più la distanza siderale di questa Amministrazione dalla realtà e rispecchia la sua politica del disinteresse”.

Non di disinteresse dell’Amministrazione comunale ma di oggettiva difficoltà a sorvegliare beni privati come, appunto, orti e attrezzi da giardino parla il Sindaco Mauro Marinari, riprendendo la risposta data all’interrogazione del consigliere Lenta dal Comandante della Polizia Locale Giulio Facchini che ricorda come a Rivalta il fenomeno sia molto circoscritto e il problema dei furti di mezzi agricoli, come quello delle automobili, esista da sempre. “Qualche mese fa i carabinieri sono riusciti a sgominare e ad arrestare una banda dedita a questo genere di furti, e anche la Polizia Stradale dopo lunghe e laboriose indagini è riuscita a sgominare un articolato sodalizio criminoso dedito al furto ed al riciclaggio di trattori agricoli e macchine operatrici – si legge nel comunicato di Giulio Facchini – Per contribuire a contrastare il fenomeno è importante che i cittadini presenti sul territorio si rendano partecipi denunciando e segnalando immediatamente alle forze di Polizia persone sospette”. Inoltre, secondo il Comandante della Polizia Locale,  sarebbe opportuno di assicurare i propri beni e dotarli di sistemi di localizzazione GPS, dotando nel contempo i locali di sistemi di allarme anche con sistemi di videosorveglianza, in modo da dissuadere ulteriormente i criminali. “Rivalta è attualmente interessata da un evidente potenziamento del sistema di videosorveglianza che potrà aiutare a limitarne l’incremento di tale fenomeno – conclude il comunicato – È comunque prerogativa della Polizia locale sia nei servizi diurni che in quelli serali (almeno due volte la settimana) la tutela della proprietà privata per mezzo di vigilanza anche delle zone rurali del territorio compresa la zona di Gerbole e Prabernasca”.