A Rivalta i compleanni sono ultracentenari Alla casa di riposo Bianca Della Valle si preparano i festeggiamenti per gli anziani ospiti

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RIVALTA – Le condizioni ambientali, la predisposizione genetica o l’affetto di parenti e amici. Oppure le cure professionali del personale assistenziale, le attenzioni tenere dei volontari o l’accorta gestione della presidenza. Quale ne sia il motivo, molti degli anziani ospiti della casa di riposo Bianca Della Valle veleggiano oltre il secolo o vi arrivano molto vicino, con sorrisi allegri anche se un po’ tremolanti e tanta voglia di raccontare e raccontarsi, se pure con qualche comprensibile e simpaticissimo vuoto di memoria. La decana del gruppo è Giuseppina Piscina, con 103 anni il prossimo maggio e lo sguardo un po’ velato fisso su un passato trascorso nelle risaie, schiena all’ingiù per strappare le erbe infestanti e tante zanzare da tenere a bada con impacchi di fango. Elegante nell’abito a fiori abbinato al golf in tinta, a chi le si avvicina recita senza inciampi o esitazioni una poesia, e se qualcuno accanto a lei parla si interrompe e ricomincia da capo, senza mai confondersi.

Fra coloro che invece sfiorano il secolo c’è a esempio Caterina Ariano, silenziosa e un po’ timida, con 98 anni ancora da compiere, il cerchietto nero a trattenere i capelli candidi e lo scialle retro su una modernissima camicetta.

Più giovane di due anni è Egga Lodi, ex maestra elementare che conserva nei tratti sottili e nel personale snello le tracce di una passata bellezza e il cui sogno di studiare matematica a Ca’ Foscari grazie a un concorso già vinto fu cancellato dalla guerra. Suoi coetanei sono Maria Baudracco, dai grandi occhi castani e dalla salute malferma, e Rosolino Monziani che si mette in posa per la fotografia confessando con un sorriso birichino di essere un pochino sordo.

Poco più in là, con lo scialle rosso sulle spalle e gli occhiali inforcati su uno sguardo vivace, Maria Rossetto ammette con un pizzico di civetteria di avere 93 anni mentre Emma Carignano, elegante vicina di sedia con pantaloni di velluto e maglia rossa e grigia, aspetta che siano gli altri a parlare dei suoi 81 anni, quattro in meno di Rita Vietto, occhi azzurri e vispi sempre spalancati su un sorriso allegro e tanta voglia di chiacchierare e ridere. Per loro e anche per chi, timido o assonnato, ha preferito restare lontano da  taccuino e macchina fotografica, il compleanno verrà festeggiato il 27 febbraio prossimo, fra danze orientali e musica, sorrisi e abbracci e certamente qualche lacrima commossa.