A Rivalta iniziano i “lavori” per le elezioni comunali 2017

Il municipio di RivaltaIl municipio di Rivalta

RIVALTA – A poco più di sei mesi dalle elezioni comunali rivaltesi non è solo il Capogruppo dei Moderati Michele Colaci a pensare al “dopo” referendum del 4 dicembre prossimo, quando si inizierà a ragionare su come cogliere le esigenze dei cittadini rivaltesi che andranno alle urne nel 2017. Infatti, al momento impegnata con il referendum di dicembre ma con “un occhio attento” all’anno prossimo, è anche Forza Italia il cui Capogruppo Marzia Lenta afferma “Di non aver ancora focalizzato l’argomento elezioni amministrative 2017. Ovviamente lavoreremo alacremente per il bene del paese, che questi anni ha pagato troppo caro l’inerzia e l’arroganza degli attuali amministratori e ci spenderemo con tutte le nostre forze per voltare questa triste pagina della storia di Rivalta”. A pensare alle prossime comunali 2017 è anche il PD che il prossimo giovedì 10 novembre riunirà Direzione e Segreteria per definire il possibile candidato o, in alternativa, le caratteristiche sulla base delle quali individuarlo. “Stiamo anche ragionando su una possibile coalizione di centro sinistra che poggi sul PD e sia saldamente ancorata  in centro sinistra – spiega il Segretario PD Rossano GianoglioNon escludiamo un allargamento verso il centro e anche un pochino a destra del PD, fermo restando che la coalizione intorno al candidato – per l’identificazione del quale aspiriamo a non ricorrere alle primarie – si identifichi col centro sinistra”.  Di pianificazione parla la Capogruppo SEL Nicoletta Cerrato per la quale  “La delusione per l’operato dell’amministrazione Marinari è profondissima, anche rispetto a quelle tematiche che avrebbero potuto rispecchiare una sensibilità comune: la città rimane sostanzialmente immobile, con punte di arretramento  e senza concrete risposte ai suoi bisogni. Occorrerà mettere in campo le migliori risorse di persone e di idee e siamo disponibili a lavorare in tal senso  purché all’interno di un perimetro politico chiaro e progettualmente condivisibile.”