A Rivalta la pioggia manda in corto circuito la Croce Bianca

RIVALTA – Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Le intense precipitazioni registrate dallo scorso pomeriggio sul Piemonte occidentale hanno fatto sì che il Tanaro superasse i livelli di pericolo a Garessio e a Farigliano, il Chisone e il Sangone superassero  il livello di guardia nel torinese,  mentre nelle ultime ore  il Po ha invaso i locali dei  “Murazzi” nel capoluogo. A Rivalta, invece, la situazione sembra non destare preoccupazione e anche il torrente Sangone, il cui livello è salito all’altezza del ponte con il comune di Orbassano, rimane comunque sotto il livello di guardia. La viabilità resta dunque ordinaria, seppure con qualche rallentamento dovuto alla difficile percorribilità di vie e strade e al comune buon senso, così come resta attivo il monitoraggio sul territorio che da stamattina  pone attenzione a luoghi “a rischio”, quali appunto il ponte del Sangone su via Einaudi e la bealera di Orbassano che per sicurezza è stata chiusa direttamente alla presa di Alpignano visto la possibilità di sversamento su via san Luigi all’altezza del civico 57. Altri punti critici e attentamente monitorati sono gli altri due ponti sul Sangone, uno in via Piossasco e l’altro in frazione Pasta, e la bealera di Volvera in via Sagra di San Michele, il sottopasso di via Mattei e lo scolmatore di via Mellano. “Pubblicheremo gli aggiornamenti   sul sito del Comune – ha dichiarato l’Assessore con delega alla Protezione Civile Roberto Fantoni – Invece i cittadini che hanno dato disponibilità riceveranno aggiornamenti in diretta sul cellulare”. Ma se la pioggia pur copiosa non sta mettendo a dura prova ponti e strade, sta però creando problemi a cantine e garage di ville e appartamenti,  e al tetto della locale Croce Bianca che in via Toti in frazione Gerbole ha sede in un edificio di proprietà comunale. “Da tempo abbiamo segnalato al Comune che in caso di pioggia abbondante abbiamo infiltrazioni che dal tetto corrono sui muri e si infiltrano nelle canaline elettriche. – dicono da via Toti – Adesso, da quando la lampada a neon  nel corridoio ha pericolosamente “sfarfallato”,  siamo costretti a tenere le luci spente nei locali per evitare corto circuiti”. Così, in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco occupati in emergenze, gli uomini e le donne della Croce Bianca  illuminano i locali con le torce e attendono l’intervento urgente dei responsabili comunali, richiesto nel primo pomeriggio, nella speranza di non dover chiudere un servizio per mancanza delle necessarie condizioni di sicurezza, come suggerito dai Vigili del Fuoco. Non al corrente della segnalazione del pomeriggio è l’Assessore Roberto Fantoni: “Il problema ci era già stato segnalato in passato e avevamo predisposto l’intervento che evidentemente non è stato eseguito. Avviserò la manutenzione perché intervenga in tempi brevi, possibilmente già entro domani mattina”.