A Rivalta Lucia Gallo inizia il “suo” Assessorato

Da poco più di 20 giorni Lucia Gallo è il nuovo assessore della Giunta Marinari, subentrata  con  le deleghe all’Urbanistica e all’Edilizia Privata a Guido Montanari, dimessosi nello scorso mese di luglio per andare a ricoprire i ruoli di vicesindaco e assessore della Città di Torino. Classe 1989, rivaltese di nascita e laureata in Architettura al Politecnico di Torino, Lucia Gallo ha grinta e desiderio di partecipare attivamente alla vita di Rivalta, nei modi e nei tempi che spiega con chiarezza e determinazione.

Perché ha deciso di accettare l’incarico offertole dal sindaco Mauro Marinari?

La proposta di incarico ricevuta dal Sindaco è stata per me una grande sorpresa. Dopo un’attenta riflessione, ho deciso di accettare per diversi motivi: la condivisione del programma di mandato, in particolare le azioni messe in atto da chi mi ha preceduto per la salvaguardia del nostro territorio; la trasparenza con cui questa amministrazione ha operato finora e le forme di coinvolgimento dei cittadini messe in pratica; dopo anni di attività associativa sul territorio, è sicuramente per me una diversa occasione per essere cittadina attiva a servizio della comunità; appoggio inoltre la scelta della giunta di investire sui giovani, in un Paese in cui la mia fascia d’età sembra tagliata fuori dalla politica.

Cosa risponde a chi parla di un assessorato quasi “ereditario”, visto il precedente incarico politico di suo padre?

Le due esperienze amministrative sono molto distanti tra loro. Mio padre è stato Assessore all’Ambiente per poco più di due anni, fino alla primavera del lontano 2002; il contesto politico era completamente diverso da quello attuale. Dai miei genitori ho invece sicuramente “ereditato” il senso di appartenenza e la voglia di partecipare attivamente e concretamente alla vita di Rivalta.

Come si descriverebbe in quattro aggettivi?

Sono una persona attenta e curiosa: cerco sempre di approfondire il più possibile le questioni che mi si pongono e di agire in modo scrupoloso. Direi poi che sono caparbia, porto avanti ostinatamente le mie idee (caratteristica che ritengo non sempre positiva) e pragmatica, di poche parole e con senso pratico.

A nove mesi dalla scadenza di mandato e con un assessorato saldamente avviato su binari già tracciati, cosa porterà di suo al territorio?

Il ruolo di un assessore consiste nell’attuare scelte legate a uno specifico programma di mandato, che Rivalta Sostenibile ha scritto in modo condiviso e per il quale i cittadini hanno votato.  Dal 2012 la giunta ha pianificato una serie di azioni relative a questo programma, ognuna delle quali richiede procedure e tempistiche specifiche dettate dalla macchina comunale. Come assessore ho quindi il compito di portare a termine nel migliore dei modi quanto già avviato dall’Assessore Montanari, vista la vicina conclusione del mandato. Le azioni sono state numerose; in particolare vorrei ricordare l’approvazione della Variante Strutturale n° 7 del Piano Regolatore che ha l’obiettivo di contenere il consumo di suolo, destinando 300.000 mq di terreni ad aree agricole, tutelando così il paesaggio e il nostro territorio dalla cementificazione.

Nel caso l’anno prossimo venisse confermata la Giunta Marinari, quali sarebbero i progetti a cui vorrebbe dare corso?

Le incognite riguardanti le prossime elezioni, un possibile nuovo mandato e quindi il proseguimento del mio incarico, sono numerose. Nel caso in cui la giunta Marinari venisse confermata, alla luce della verifica del mandato passato, si decideranno insieme e in modo condiviso i passi futuri. L’obiettivo, legato alle mie deleghe, rimane il medesimo: azioni concrete per la difesa e la cura di Rivalta e uno sviluppo del territorio “a misura d’uomo”.

 

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