A Rivalta un impegno per Faiveley Transport Italia SpA

RIVALTA – Un impegno ad agire, nei rispettivi ambiti, a tutela della Faiveley Transport Italia SpA di Piossasco, realtà di produzione italiana ad altissima tecnologia e specializzazione. Questo, si legge nel comunicato inviato dall’Ufficio Stampa del Comune rivaltese,  il risultato dell’incontro avvenuto ieri, venerdì 18 novembre presso l’azienda piossaschese, a cui hanno partecipato i  Senatori della Repubblica Scibona, Malan ed Esposito, gli Onorevoli D’Ottavio, Della Valle e Boccuzzi,  i Consiglieri Regionali Appiano e Rostagno,  i rappresentanti delle Civiche Amministrazioni di Torino, Piossasco, Rivalta di Torino e Orbassano, e i  vertici aziendali e le rappresentanze sindacali della società. Scopo dell’incontro è stato evitare la possibile crisi della Faiveley (ex Westinghouse), presente sul territorio da 110 anni e ora minacciata da una significativa riduzione di personale e di una delocalizzazione della produzione all’estero. Infatti, la Hitachi Rail Italy (ex Ansaldo-Breda), che si è aggiudicata una delle importanti commesse di Trenitalia e che da anni collabora con la Faiveley Transport, nonostante vanti di avere una produzione al cento per cento italiana, ha dirottato su due società tedesche la fornitura degli impianti di potenziale produzione della Faiveley, relativi al Sistema Freno Pneumatico e alle Porte. Tutto ciò nonostante ci fossero le premesse, anche in ragione delle collaborazioni storiche tra le due aziende, per mantenere le commesse sul mercato italiano. L’attuale prospettiva degli ordini è perciò tale da mettere a rischio nei prossimi anni la tenuta di una realtà che attualmente dà lavoro a oltre cinquecento persone, senza contare un indotto di circa mille lavoratori. Di qui l’impegno di tutti i presenti all’incontro a tutelare azienda e lavoratori.