A Rivalta un Natale fra luci e buio

RIVALTA – Soddisfazione o rifiuto assoluto, passando per un “no” con tanta speranza e un “sì” con qualche dubbio. Critici o contenti, delusi o ottimisti, i Rivaltesi interpellati a campione mostrano di avere pareri e opinioni molto diverse a proposito del calendario degli eventi proposto dall’Amministrazione Comunale per le prossime festività natalizie. Dalla raccolta fondi a favore di Telethon a quella degli alimenti per le famiglie in difficoltà, dalle casette di Babbo Natale alle merende all’uscita da scuola, a cui si aggiungono la giostrina di Natale, la pista di pattinaggio, i mercatini, letture, balli e un pranzo con la Befana, il “pacchetto” di attività natalizie piace ad alcuni che si stanno già organizzando per non lasciarsi sfuggire alcuna occasione. Altri invece  – giovani o meno giovani che siano –  pensano che  nel centro storico, considerato il salotto del paese, ma anche nelle frazioni,  non vi sarà un avvenimento degno di nota che  permetta di vivere l’atmosfera natalizia, fra le sempre amate luci e le decorazioni scintillanti. Così, se molti pensano di spostarsi nei paesi limitrofi per godere dell’atmosfera natalizia che sembra mancare a Rivalta, alcuni sperano ormai nel prossimo Natale mentre altri ancora confidano in un ripensamento dell’ultimo minuto che porti luce e gioia in un programma definito triste e mesto, quasi un elogio alla tristezza.  E se c’è chi pensa a una petizione per chiedere un modo più consono per festeggiare il Natale, altri propongono scherzosamente ma non troppo di organizzarsi in proprio, illuminando finestre porte e portoni, per poi trovarsi tutti nelle vie e sulle piazze con una candela accesa in mano. A scherzare su festività natalizie senza luci è anche il Consigliere Michele Colaci che considera come “Se dovessimo commentare il Natale dagli eventi organizzati dall’Amministrazione ci toccherebbe dire che Babbo Natale si è fermato a Orbassano. Leggendo il programma  della Giunta  Marinari, infatti, sembrerebbe proprio che nessuno di loro  abbia trovato  le  risorse necessarie per rendere il nostro comune un po’ più festoso.  E dispiace proprio che i nostri figli non possano vedere una città  illuminata a festa e debbano recarsi verso altri comuni più attenti  alle necessita dei cittadini, come appunto Orbassano”. Di assenza di una regia, di una strategia che miri a rivitalizzare il paese nel suo complesso e di un concreto impegno dell’amministrazione parla invece la Capogruppo SEL Nicoletta Cerrato, convinta che “Scremato il calendario natalizio dalle iniziative di gruppi e associazioni e da quelle consuete dell’amministrazione, resta ben poco, soltanto forse un accenno di solidarietà, molto “caritatevole” ma ben poco strutturale. Si coglie, come su tanti temi, che neanche a Natale si riesce a uscire dalla semplice collezione di iniziative messe in fila senza un preciso filo conduttore. D’altro canto l’assenza di qualsiasi atmosfera festosa è perfettamente coerente con il grigiore che oggi avvolge Rivalta e non è una questione di carenza di fondi. Vi si legge piuttosto tutta la mancanza di quella cura che invece è presente quando non ci si limita a “governare” un paese, ma anche e soprattutto lo si conosce e lo si ama.” Convinto che le festività natalizie o, quantomeno, gli addobbi e le tradizionali luminarie non siano da sempre  in cima alle priorità dell’Amministrazione comunale è il segretario del PD rivaltese Rossano Gianoglio: “Da quando questa amministrazione si è insediata abbiamo avuto  una serie di Natali sempre più mesti e silenziosi e, sebbene sia una ricorrenza principalmente religiosa e quindi con una sua dimensione più intima e meditativa, non si può negare che sia anche una festa molto cara ai bambini di tutte le età e certamente luci e addobbi contribuiscono a creare quel clima particolare e magico che caratterizza questo periodo. Avvicinarsi al 25 dicembre “al buio”, in tono sommesso e un po’ triste da Natale di guerra, non è esattamente quello che la gente di Rivalta si attende e desidera. Tutti lo hanno capito e lo sanno, basta vedere i comuni intorno per rendersene conto, solo Rivalta festeggia solstizi ed equinozi e relega in secondo piano il Natale”. A tutti risponde il sindaco Mauro Marinari precisando che “Nel centro storico è prevista l’illuminazione del Castello e degli edifici pubblici. Nessuna illuminazione invece nelle frazioni dove non vi è mai stata”.