A Rivalta un nuovo aspetto per una “vecchia” scuola

RIVALTA – Una nuova vita per la “vecchia” scuola elementare Duchessa Anna d’Aosta di piazza Martiri che al più tardi a settembre del prossimo anno potrà vantare un aspetto più curato. Il progetto finanziato per circa 140mila euro è stato presentato lunedì scorso a una rappresentanza di genitori e insegnanti dal Sindaco Mauro Marinari, dall’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fantoni e dall’architetto Marco Camera. Tetto, facciate, camminamento anteriore e cortile saranno gli spazi interessati dall’opera in un edificio il cui corpo principale risale al 1934, con aggiunte successive fino agli Anni Settanta e che conserverà perciò all’esterno il suo originario colore nocciola con rifiniture chiare. Vista l’importanza dei lavori su tetto e facciate, e la necessità di far meglio defluire le acque piovane che ora i pluviali scaricano a 30 centimetri da terra danneggiando il camminamento anteriore, ha spiegato Marco Camera, a far probabilmente da “parente povero” sarà il cortile ora occupato da isole pericolose perché rialzate, da alberi con uno troppo ridotto spazio di terra e da panchine e sedie piuttosto eterogenee. Fermo restando la rimozione della pavimentazione per riportare il tutto sullo stesso piano, la creazione di uno spazio di terra più ampio per i quattro alberi e l’inserimento di un’area “divertente” nella parte centrale, per il cortile ci si troverà quindi a dover scegliere fra l’alternativa più economica dell’asfalto colorato con disegni di giochi e tinte apposite e la soluzione più interessante di una pavimentazione in gomma colata sulla quale poter sistemare in futuro alcuni giochi. Attenti e silenziosi, genitori e insegnati hanno ascoltato spiegazioni e soluzioni per poi dare vita a un ritmo serrato di suggerimenti, frutto di una esperienza sul campo che ha trasformato a esempio  il cortile in un elemento più importante della facciata, per la necessaria e provvidenziale fruizione da parte di bambini carichi di energie. Di conseguenza anche il cortiletto di proprietà della biblioteca e usato per le partite di pallone verrà inserito nel progetto di riqualificazione, a cominciare dalla sistemazione del gradino al fondo della scala di ferro esterna, ora troppo alto e insidioso, mentre sono stati chiesti anche necessari para-piccioni per preservare camminamento anteriore e persone da deiezioni ormai troppo abbondanti, e la sistemazione del balconcino anteriore.  Per quanto riguarda la tempistica dei lavori, il necessario parere della Sovraintendenza, ha spiegato il Sindaco, potrà farsi attendere anche novanta giorni. Si andrà perciò avanti con il progetto in modo che, a parere ottenuto, sia possibile appaltare il lavoro e decidere la partenza dell’intervento. La facciata, ha spiegato ancora Camera, sarà più facilmente realizzabile e con minor costo a scuola chiusa, per evitare tutti gli accorgimenti per la sicurezza che la presenza di alunni e personale renderebbero invece necessari, mentre la messa a posto del cortile potrebbe essere eseguita anche in periodo scolastico. Perciò, ha concluso il Sindaco, si “impegnerà” la cifra prevista per l’intervento e si farà partire il bando entro l’anno, con l’idea di avere il cortile sistemato entro aprile, sfruttando a esempio le vacanze pasquali per ultimare l’intervento, mentre per le facciate si dovranno preferibilmente attendere le vacanze estive.