A Rivalta un nuovo look per la vecchia palestra del Villaggio Sangone

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RIVALTA – Insieme si può. Lo hanno dimostrato Amministrazione comunale, Atlavir e sponsor che, partendo da una idea nata la scorsa primavera, hanno messo in sinergia tempo, fatica e risorse per dare un nuovo aspetto e una nuova funzionalità alla palestra della elementare Italo Calvino dove la polisportiva dilettantistica rivaltese gioca e si allena. Quindi, d’ora in poi gli atleti e i piccoli della scuola si alleneranno, svolgeranno attività fisica e disputeranno partite sui 601 metri quadrati di legno di faggio che garantisce l’elasticità necessaria – non posseduta dal vecchio rivestimento sintetico – a salvaguardare caviglie, ginocchia e schiena, ed evita dolorose abrasioni in caso di caduta. “ Da soli non ci saremmo riusciti, insieme è stato possibile. – ha commentato il presidente della polisportiva Andrea Tola – Così possiamo dire che il campionato non ancora ma questa partita è stata vinta”. Il nuovo pavimento è costato 5 giorni di lavoro alla Ditta Dalla Riva, che ha avuto come clienti illustri anche il Palasport e il PalaRuffini di Torino, e 45mila euro, equamente divisi fra l’ amministrazione comunale – che con altri 20mila euro ha sostituito l’obsoleto impianto di illuminazione con uno moderno a led e ha messo in sicurezza l’ancoraggio dei canestri – e la polisportiva che ha anche provveduto al cablaggio dei cavi. Se la raccolta fondi aperta dall’Atlavir per raggiungere la somma necessaria è stata un successo, ha spiegato Tola, lo si deve anche agli sponsor Bricoman, Marco Vacchieri, Maversan, Opac Automotive e Pasta & Company i cui marchi decorano ora il pavimento chiaro. Venerdì sera, all’inaugurazione ufficiale, sul nuovo rivestimento c’erano anche il ventunenne Alessandro Chiotti proveniente dalle file dell’Atlavir e ora nell’Auxilium Cus Torino, e Jacopo Giachetti punto di forza del quintetto base dell’Auxilium Manital Torino, che con la simpatica partecipazione di Davide Vair e di Matteo Scabin e del sindaco Mauro Marinari hanno dato vita a un fuori-programma di tiri liberi a canestro. Soddisfatti gli ideatori e i realizzatori, dunque, che hanno dimostrato come insieme si possa fare molto e bene anche grazie, ha precisato il sindaco, allo splendido lavoro degli uffici coinvolti e alla passione e all’impegno dell’assessore Marilena Lavagno. E soddisfatti anche i presenti all’inaugurazione, compresi il piccolo Lorenzo di 8 anni ancora da compiere che frequentando la Italo Calvino avrà modo di giocare e divertirsi sul nuovo pavimento, e anche Edoardo e Matteo, rispettivamente pulcino e aquilotto al primo anno nell’Atlavir, che aspettano la loro prima prova in una palestra tutta nuova. Visti il successo e il plauso generali, il presidente Tola ha concluso dicendo che ora all’Atlavir non resta che il sogno nel cassetto di un prossimo un palazzetto, sogno che, ha precisato il sindaco, resta tale solo per ora.