A Rivalta, un sabato mattina dedicato a pulire “il mondo”

RIVALTA – Cittadini, Ecovolontari onlus e Volontari Civici insieme per pulire un pezzetto di mondo. Sabato mattina, 17 settembre, hanno incominciato ad arrivare alla spicciolata, da soli, a coppie o in piccoli gruppi. Muniti di giubbetti gialli e di spessi guanti, oppure in attesa di vedersi consegnare la dotazione necessaria, i rivaltesi si sono ritrovati alle 8.30 del mattino all’ingresso del castello degli Orsini, giunti fin lì, come ha ben sintetizzato Michele accompagnato dalla dodicenne figlia Giulia, “per dare una mano”. A loro si sono aggiunte ben presto le giovanissime Chiara, Giorgia, Ludovica e Simona, volontarie per un giorno “un po’ per desiderio, un po’ perché portate”, e poi Cristina e Paolo, sicuri che “partecipare per la cittadinanza sia un piacere”. E poco dopo, mentre altre leve continuavano ad arrivare, compresi otto giovani provenienti dalla comunità del Dojrone, i gruppi si sono formati e i lavori da compiere sono stati assegnati, assieme a ramazze, rastrelli, pale, cesoie e forbicioni, mentre una sega a motore, maneggiata da mani capaci e autorizzate, cominciava ad aver ragione dei tanti rami secchi dei maestosi alberi del giardino. Così in breve, fra l’erba alta, la ghiaia scompigliata, i marciapiedi coperti di foglie, il fitto sottobosco e il groviglio di polloni è stato tutto un pullulare di giubbetti gialli, di schiene chinate, di ginocchia piegate e di braccia al lavoro. Con piccole soste per un necessario stiracchiare di membra e un ancora più necessario bicchier d’acqua, il lavoro è proseguito fino oltre mezzogiorno, quando il cumulo di foglie, rami, ramaglie ed erba accatastato all’uscita del castello è stato raccolto da un “ragno” di Covar e portato a destinazione, mentre i volontari osservavano con soddisfazione ciò che l’Assessore all’Ambiente Gianna De Masi ha definito “l’ennesima prova dell’affetto della cittadinanza per uno dei più bei simboli del nostro territorio, il primo passo di un prossimo intervento di ripristino e potatura per il quale sono stati stanziati 30mila euro”. Altri 99mila e 500 euro, ha ancora precisato De Masi, arriveranno dalla Compagnia di San Paolo per un progetto – legato alla nascita della nuova biblioteca nelle sale del maniero – alla cui stesura parteciperanno i cittadini e che si propone di trasformare il giardino appena ripulito in una  ulteriore sala della biblioteca stessa.