A Rivalta una domenica in compagnia delle Guide Storiche Volontarie

RIVALTA – Dalla Sagra del Tomino ai festeggiamenti patronali di San Isidoro, sempre con la stessa professionalità e il medesimo entusiasmo. Nate nel 1999 come gruppo spontaneo e informale guidato dall’allora Assessore alla Cultura Stefania Stecca e dagli appassionati di storia e  tradizioni rivaltesi Giulio Pedrani e l’allora parroco Don Franco Ferro Tessior, a fine 2015 le Guide Storiche Volontarie di Rivalta si sono costituite in Associazione di volontariato con il nome di “RIVALTA MILLENARIA”. Nel cambiamento hanno però mantenute  intatte le finalità principali con cui sono nate, e quindi l’organizzazione degli incontri e delle visite guidate per la conoscenza e la valorizzazione del ricetto e degli edifici ivi esistenti,  la promozione con visite ed escursioni della salvaguardia dei beni paesaggistici e ambientali del nostro territorio quali la collina morenica, i parchi, i cascinali e altro ancora, e il sostegno al reperimento di fondi per il restauro di manufatti d’arte e di carattere storico. Serie e rigorose come 17 anni fa, le Guide continuano adesso come allora ad aggiornare le proprie conoscenze che via via sono andate ampliandosi anche grazie agli scavi al Monastero, all’acquisizione del Castello da parte del Comune e ai recenti restauri a San Vittore. Perciò, da quando nel 1999 ebbero come banco di prova delle abilità acquisite la prima edizione rivaltese di “Città d’Arte a Porte aperte, le Guide Storiche non sono cambiate nella competenza e nella passione con le quali nel tempo hanno accompagnato alla scoperta delle bellezze del paese migliaia di cittadini e visitatori giunti da fuori. Alle visite guidate si sono sommati  gli eventi musicali,  le conferenze, le serate a tema e l’accompagnamento di alunni delle scuole elementari e medie, e sempre le Guide Storiche sono riuscite a coniugare conoscenza  e piacevolezza di esposizione, serietà professionale e cordiale simpatia, così da trasformare una visita, un evento o un momento culturale in un’occasione in cui la memoria delle proprie radici è diventata viva e attuale. Anche perché, giovani di spirito e moderne di idee, le Guide hanno dimostrato la loro capacità di rivolgersi alle nuove leve, interessandole o addirittura coinvolgendole nella loro attività, come quando durante la sagra di fine settembre hanno guidato un gran numero di visitatori alla scoperta del Castello coadiuvate da un gruppo di studenti del liceo Curie-Levi di Collegno che, coinvolti nell’ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro, hanno portato una ventata di freschezza e novità, e un supporto qualificato e prezioso.  Il prossimo appuntamento con RIVALTA MILLENARIA sarà appunto il 9 ottobre prossimo quando i festeggiamenti per San Isidoro, patrono del paese con San Vittore, apriranno le porte del maniero degli Orsini a chi vorrà tornare indietro nel tempo.