A Rivalta uno stop agli apparecchi con vincita di denaro

RIVALTA – Un’ordinanza per limitare gli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita di denaro. La dipendenza da slot machine e videolottery, strumenti fra i più pericolosi per la pratica del gioco d’azzardo, si combatte in Piemonte anche attraverso provvedimenti di “limitazioni temporali all’esercizio del gioco”, come recita la Legge Regionale n. 9 approvata il 2 maggio scorso. I comuni hanno quindi l’obbligo di regolamentare l’attività di sale da gioco, sale scommesse e altri esercizi pubblici approvando un regolamento restrittivo sull’orario di accesso agli apparecchi per il gioco d’azzardo, riducendolo per un minimo di tre ore al giorno.  Nel Comune di Rivalta di Torino è in vigore da lunedì 17 ottobre scorso  l’ordinanza che limita gli orari di funzionamento di slot machines e videolottery nei locali pubblici e nelle sale giochi, con  uno stop al funzionamento degli apparecchi in questione dalle ore 00,00 alle ore 14,00 e dalle ore 18,00 alle ore 20,00 di tutti i giorni compresi i festivi. Perciò una restrizione che tutela la comunità locale limitando l’uso degli apparecchi automatici per il gioco d’azzardo lecito, ma non ne impedisce l’utilizzo per non menomare la libertà d’impresa. Si è ritenuto opportuno ridurre il range temporale a 8 ore al giorno  con l’obiettivo di impedire l’accesso indiscriminato, soprattutto nelle fasce orarie nelle quali è maggiormente probabile l’accesso di persone quali anziani e adolescenti, per le quali è più rilevante un intervento di tutela della salute. È fatto d’obbligo ai titolari delle sale giochi e degli esercizi autorizzati di esporre all’esterno del locale un cartello indicante l’orario di apertura delle sale giochi e/o di funzionamento degli apparecchi. Nelle ore di sospensione del funzionamento ogni singolo apparecchio dovrà essere spento e mantenuto non utilizzabile. La violazione di tale ordinanza comporterà sanzioni minime  – pecuniarie da un minimo di 500 euro  a un massimo di 1500,00 – e massime, con la chiusura definitiva degli apparecchi per il gioco