A Rivoli nasce il Comitato per il No al referendum

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RIVOLI – Si è costituito a luglio anche a Rivoli  il Comitato per il NO REFERENDUM promosso da Forza Italia. E’ stato nominato Presidente del Comitato il Consigliere Comunale Francesco Senatore e vi hanno aderito, tra i soci fondatori, il Capogruppo di FI al Consiglio Comunale di Rivoli Alfonso Lettieri ed il Portavoce rivolese di FI Aldo Comoretto. Dicono dal Comitato: “Il Comitato nasce come risposta all’invito del Presidente Berlusconi ad attivare tutte le strutture di Forza Italia, gli eletti, i militanti, i simpatizzanti e partecipare attivamente alla battaglia per il NO. Naturalmente è aperto alla collaborazione di tutti i cittadini che si riconoscono nelle nostre ragioni e nel nostro impegno per la democrazia. Forza Italia è sempre stata per le riforme. E’ stato proprio il Presidente Berlusconi, fin dal 1995, a chiedere in Parlamento una profonda riforma della Costituzione, per rendere non soltanto più efficiente ma anche più trasparente e più vicina ai cittadini la nostra democrazia. E fu il nostro Governo, nel 2006, a far approvare in Parlamento una riforma che realizzava alcuni fondamentali obbiettivi: riduzione del numero dei parlamentari, divisione del ruolo fra Camera e Senato, poteri più chiari all’Esecutivo e federalismo. La riforma voluta a tutti i costi dal premier Renzi, invece, venendo meno alle promesse e alle speranze inziali, fa esattamente il contrario: non risolve né i problemi di efficienza, né quelli di credibilità delle istituzioni. Al contrario, insieme alla nuova legge elettorale, consegna ad una minoranza espressione di un quinto o forse un sesto degli italiani (potrebbe essere il PD, oppure il Movimento Cinque Stelle) le chiavi del governo del paese, senza controlli e senza contrappesi. Non è così che si cambia la Costituzione, non è così che si ritrova la fiducia dei cittadini. Il nostro NO non è uguale a quello dell’estrema sinistra, non è un NO conservatore, è un NO per cambiare davvero, dopo aver rimosso questa cattiva legge. Infatti sono ben 10 le ragioni del nostro No a questa Riforma Costituzionale: No perché non si cambia la costituzione con un colpo di mano di una finta maggioranza – No perché quella italiana era la costituzione di tutti – No perché il referendum non potrà sanare né compensare un vizio di origine determinato da una riforma costruita per far sopravvivere il governo ed il suo leader – No perché la costituzione deve unire e non dividere – No perché il combinato disposto con la legge elettorale porta ad un premierato assoluto – No perché saltano pesi e contrappesi – No perché il nuovo Senato è solo un pasticcio – No perché non funziona la ripartizione di competenze tra Stato, Regioni ed Enti locali – No perché si sostituisce il centralismo al pluralismo e alla sussidiarietà e si crea inefficienza – No perché non si valorizza il principio di responsabilità e lo Stato potrebbe riaccentrare qualsiasi competenza regionale“. Il Comitato si occuperà di sensibilizzare i cittadini rivolesi, attraverso iniziative quali convegni, gazebo, volantinaggi, presenza sui media ecc a partire dall’inizio del mese di settembre .