A Sauze d’oulx la sagra della patata di montagna e dei prodotti tipici Nuove qualità di patate e pranzo all'aperto il 17 settembre.

Patate di Sauze d'oulxPatate di Sauze d'oulx

SAUZE D’OULX- Come ogni anno, da un quarto di secolo a questa parte, a metà settembre torna l’appuntamento con la Sagra della Patata. La manifestazione è organizzata dall’Ana di Sauze d’oulx con la collaborazione di Pubblica assistenza, Alimentari Sauze frutta, Casalinghi Ambrosiani, Macelleria SaNat e panificio Plan.

Anche quest’anno in molti aspettano le patate di montagna genuine, coltivate senza concimi chimici se non quello naturale, né diserbati e pesticidi. Un prodotto in cui l’amministrazione Comunale di Sauze d’Oulx crede molto che ha ricevuto la De.C.O, la denominazione Comunale di Origine, sia per i metodi di coltivazione che per la stagionatura e la conservazione, che avviene in casse di legno di larice lasciate al buio in vecchie cantine montane.

La storia di questa sagra nasce da un’idea del Comune di Sauze d’Oulx e sviluppata da alcuni produttori e risale a fine anni ’80 con la prima edizione che venne organizzata alla “Stazione Alpina Vittorino Vezzani” in località Richardette, specializzata nell’attività di ricerca e sperimentazione in campo agro-zootecnico e caseario.

Ad inizio degli anni ’90, la sagra si trasferì in centro a Sauze d’Oulx, presso il Parco Giochi Comunale.

Ogni anno la varietà di patate aumenta anche grazie alla continua ricerca di nuove qualità  e alla tradizione che vuole che ogni anno vengono seminate nuove qualità attinte dalla Banca Semi Europea per provare a vedere come crescono in altura. Dopo una sperimentazione di un paio d’anni, queste varietà vengono poi messe in commercio com’è avvenuto recentemente la “Bleue d’Auvergne” e per la “Burgundy Red”.

Non mancano poi altre qualità scoperte per caso come la  “Violetta”, oggi richiestissima, nonostante la piccola pezzatura, per il suo basso contenuto di sostanza secca e per l’alto contenuto di “mirtillina” da cui deriva il colore.

Durante la sagra si potrà inoltre passeggiare nel mercatino dell’artigianato e dei prodotti della gastronomia piemontese

Dalle ore 12.30 sotto al tendone al parco giochi comunale ci sarà il tradizionale pranzo. L’offerta minima è di 13 euro fino al 16 settembre, e 15 euro il giorno stesso. I bambini entro i dieci anni 10 euro.