A scuola con Covar14 la differenziata è promossa Riscuotono gradimento le lezioni dedicate ai rifiuti

Covar 14 azienda consortile di raccolta rifiutiCovar 14 azienda consortile di raccolta rifiuti

Successo oltre il previsto per La differenza si (ri)fa a scuola!, il progetto didattico proposto dal Covar 14 a tutti gli istituti dei suoi 19 Comuni. Sono 189 le classi che hanno aderito, di 41 scuole primarie e secondarie tra i quali quelli di Orbassano e Rivalta di Torino da lunedì 20 febbraio.

Le scuole

Ci sono bambini, dalle materne alle elementari, e ragazzi, dalle medie alle superiori, che nel programma di studio integrano la gestione dei rifiuti. Sono 218 le lezioni dedicate alla raccolta differenziata e allo spreco, più 37 laboratori di compostaggio nelle scuole che hanno lo spazio idoneo in giardino e 17 visite agli impianti di trattamento sul territorio. “In tutto sono 272 occasioni di parlare di gestione dei rifiuti con bimbi e adolescenti che, non smetteremo mai di ripeterlo, sono fondamentali per puntare a un miglioramento del nostro rapporto con l’ambiente, la raccolta differenziata e la limitazione degli sprechi.

Leonardo Di Crescenzo

Tira le somme Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione di Covar 14 : “Il confronto con i 215 appuntamenti del 2016 prova che, anno per anno, cresce la sensibilità degli insegnanti verso questo argomento e le scuole si mettono in gioco per fare la loro parte. La loro collaborazione per la nostra attività è molto importante e proporre loro un’iniziativa che riscuote gradimento è un motivo di orgoglio”.

Compostaggio

Di pari passo con il consenso cresce anche la diffusione del progetto sul territorio, che nella passata
edizione ha coinvolto 11 Comuni, a fronte dei 16 di oggi. Si occuperanno di compostaggio 31 classi delle scuole elementari, 3 delle medie e altrettante delle superiori, ovvero 730 studenti. Si parlerà di raccolta differenziata in 17 sezioni della scuola materna, 71 classi elementari, 20 medie e 2 superiori, cioè con 2.248 alunni. Per altri 2.012 scolari, di 85 classi elementari, 14 medie e 2 superiori sarà lo spreco la nuova materia di approfondimento, mentre a scoprire quanto è importante smaltire correttamente i rifiuti elettronici saranno 81 ragazzi di 2 classi delle medie e 2 delle superiori. Andranno in trasferta 357 studenti di 4 classi elementari, 8 medie e 5 superiori, che hanno aderito alla proposta delle visite al termovalorizzatore torinese del Gerbido, che trasforma i rifiuti in energia, o agli ecocentri del territorio, dove la raccolta differenziata fa uno dei primi passi (dopo quelli che ognuno fa in casa) per trasformare i rifiuti in risorsa. Spreco alimentare e recupero dei Raee sono le novità dell’anno e partono con un avvio promettente. In alcuni casi, le classi seguono più argomenti. Il progetto realizzato dal Covar 14, per i Comuni consorziati, è gestito da Achab Group, senza costi per gli istituti che devono farsi carico solo delle eventuali spese di trasporto per chi ha aderito alle visite agli impianti.