A Susa arriva un assegno da tre milioni di Euro Il Patto di Stabilità ne blocca l’uso, ma forse si potrà derogare

SUSA – Il ministero delle Infrastrutture ha scritto al comune di Susa che la somma della delibera del CIPE del 2013 è stata deliberata. In sintesi i lavori previsti con l’accordo, come ad esempio il ponte in via Couvert da affiancare a quello storico, un percorso pedonale verso Mompantero, una rotatoria verso Meana, la manutenzione straordinaria dell’Itis, la costruzione di un salone polisportivo al Priorale, il recupero del Teatro Civico, i percorsi ciclabili, la manutenzione degli edifici scolastici e altri lavori sono finanziati. La cifra, visti i tempi di magra, è da capogiro. Poco meno di tre milioni di euro che entreranno nelle casse del comune come “misure compensative dell’impatto territoriale e sociale correlate alla realizzazione dei progetti pilota nei territori interessati dal collegamento ferroviario Torino-Lione”. Il sindaco di Sandro Plano però butta acqua sul fuoco e spegne subito i facili entusiasmi. “Intanto parte della cifra, un milione, era abbinata ad un finanziamento europeo di tre per la ricostruzione del Teatro. La cifra è arrivata tardi così abbiamo perso il resto ed ora non abbiamo i soldi per realizzare l’intervento. L’edificio sta crollando e la Sopraintendenza ci ha intimato di realizzare i lavori per i quali non abbiamo i soldi” – dice Plano, che conclude – “per gli altri soldi, poi, siamo vincolati dal Patto di Stabilità non potremo usarli. Non è una questione politica ma di rispetto delle leggi”. Di diverso avviso è Gemma Amprino Giorio, ora in minoranza, che come sindaco ha seguito l’iter di assegnazione dei fondi. “La nostra passata amministrazione aveva ottenuto diversi milioni, esclusi dal patto di stabilità. I dati riportati dal Ministero che ripetutamente affermano la ripartizione del 39% a favore di Susa e il 61% a favore della Regione certificano in modo neutro l’impegno profuso a vantaggio del comune. In difformità con le affermazioni espresse nel corso della campagna elettorale sul TAV e sulle compensazioni, registriamo che l’attuale amministrazione ha cambiato posizione sull’importante argomento; ha infatti chiesto di sedersi ad un tavolo per dibattere le questioni relative alla Torino-Lione con il ministro Delrio, il quale ha dato per certo il proseguimento dei lavori TAV, ed ha inoltrato al Ministero una documentazione contabile pari a 259.368,34 euro per ottenere una prima piccola tranche delle compensazioni che vengono quantificate”. Conclude la Giorio: “Rivolgiamo, infine, un pensiero silenzioso a tutti coloro che in svariate forme, alcune delle quali pesantissime, ci hanno attaccato senza sosta nel corso dei cinque anni di mandato per aver ritenuto il dialogo ed il confronto con il Ministero dei Trasporti la formula più tutelante per la città che governavamo. In più momenti abbiamo cercato di spiegare il nostro punto di vista, oggi nei fatti condiviso dall’attuale Amministrazione“.  L’architetto Paolo Foietta, presidente dell’Osservatorio, fa notare che: “Il ministro Delrio ha ribadito la disponibilità a derogare ai vincoli del patto di stabilità. Sono a disposizione del comune per ricercare e trovare le modalità più idonee per utilizzare queste risorse”.