A Susa un nuovo adeguamento tariffe per la mensa scolastica Dopo l'affidamento alla nuova cooperativa di servizi si è reso necessario per pareggiare i costi

Caamst mensa scolastica

SUSA – Si torna a parlare di mensa scolastica, dopo il gran chiasso dell’anno passato generato dal ritrovamento in data 8 febbraio di tarme dei cereali nei contenitori dei pasti, episodio sgradevole  e preoccupante, ma stigmatizzato e risolto prontamente dal Sindaco Sandro Plano e dalla dirigenza scolastica con il supporto della ricostituita commissione mensa.

Anno nuovo mensa nuova quindi, con una nuova procedura che ha previsto l’assegnazione del servizio per i prossimi tre anni scolastici alla ditta Camst Coop arl, colosso del settore della provincia di Bologna che nel solo 2015 ha fatturato oltre 660 milioni l’anno, con tredicimila dipendenti e servito 115 milioni di pasti.

Una garanzia di sistemi di controllo e qualità quindi, per i giovani studenti di Susa, anche se non proprio a “kilometro zero”.

A seguito del nuovo affidamento è stata approvata con delibera del 29 agosto scorso l’adeguamento della tariffa del buono pasto per pareggiare i costi del servizio.
La tariffa base in vigore dall’inizio dell’anno scolastico é di 5 euro,  graduata conformemente a quanto previsto dal vigente Regolamento comunale per le prestazioni sociali e per l’applicazione dell’ISEE sul reddito delle famiglie.