A Susa Valter Giuliano presenta “Tino Aime – Vorrei dipingere l’aria” Il libro ripercorre la carriera e i lavori dell'artista più amato e noto della Valle di Susa

presentazione libro Giuliano-Aime

SUSA – Sabato 11 giugno, alle ore 17.30, presso il Cortile del Palazzo Municipale di Susa, o in caso di maltempo presso la Biblioteca, verrà presentato il volume “Tino Aime – Vorrei dipingere l’aria” di Valter Giuliano edito da “Il Graffio”. Autore e artista racconteranno insieme la scrittura del libro, frutto di una lunga amicizia e frequentazione.
Il volume, che contiene numerose immagini delle opere dell’artista, racconta l’evoluzione delle opere  Tino Aime, scultore, pittore ed incisore.La multiforme personalità di Tino Aime vien narrata attraverso l’evoluzione artistica accompagnata da vicende personali che aiutano a conoscere l’uomo. Dalle origini contadine della famiglia, con il ricordo di Roaschia e della latteria torinese, sino all’affermazione nel mondo dell’arte (da scultore a pittore e incisore, poi nuovamente scultore), passando attraverso il lavoro di tecnico delle telecomunicazioni. Ma anche la passione per la montagna, invernale ed estiva, che gli valse il nomignolo di “Camusot”, e gli fece scegliere di vivere a Bastia di Gravere dove ha costruito il suo atelier, piuttosto che per la musica lirica che lo legò a Massimo Mila.

Nel testo di Giuliano, oltre ai numerosi riferimenti alle amicizie letterarie – da Mario Rigoni Stern a Nuto Revelli, Francesco Biamonti, Nico Orengo, Mario Soldati, per citarne alcuni,  è raccontata anche la sua animazione nei confronti di un cenacolo artistico coinvolto in esperienze come quella del villaggio di Valloria o del presepe alla “pita” di Gravere, piuttosto che nei natalizi pranzi d’artista preparati, con perizia sopraffina e attenzione anche estetica, dall’arte culinaria di Giuse Aime, compagna di tutta la vita, e animatrice della tavola di casa, sempre pronta ad accogliere gli amici. Inframmezzano i capitoli, come “Interludi”, alcune riflessioni sui soggetti artistici più amati e cari: i pastori, la luna, la neve, il salice, l’alchechengi, la bicicletta… La prefazione è affidata alla brillante penna del giornalista e scrittore Lorenzo Mondo ed il volume è corredato da illustrazioni in cui all’album fotografico dell’artista si accompagnano numerose immagini delle sue opere.
L’iniziativa, organizzata da Valsusa Filmfest, è patrocinata dalla Città di Susa.