Oulx, lo stalker che accoltellò la ex sotto casa è stato rinviato a giudizio La perseguitava da mesi. La donna si era salvata grazie all’intervento del nuovo compagno

La strada pedonale di OulxLa strada pedonale di Oulx

OULX –  Prima le minacce, poi decine e decine di messaggi e appostamenti infine l’aggressione sotto casa in Via dei Laghi con l’accoltellamento della sua ex. Questo è quanto era accaduto ad Oulx a metà settembre del 2016, quando un uomo di 52 anni  aggredì la sua ex convivente, che probabilmente solo grazie all’intervento del nuovo compagno – sceso in strada per le grida della fidanzata – evitò che la donna fosse uccisa. Il coltello rimase in strada, l’uomo – già denunciato per una precedente aggressione – riuscì a darsi alla fuga. Salvo poi dopo alcune ore presentarsi spontaneamente a Pinerolo presso la Caserma dei Carabinieri che procedettero al suo arresto.

Il rinvio a giudizio

Questa mattina l’uomo – ancora attualmente detenuto – è stato rinviato a giudizio  con le pesanti accuse di tentato omicidio, stalking e lesioni: il processo si aprirà a giugno. La su adifesa è curata dall’avvocato Alessandro Sena che tenterà di derubricare da tentato omicidio l’accusa in lesioni aggravate. Mentre la vittima, una signora di 50 anni, è assistita dall’Avvocato Silvia Lorenzino. Dopo l’aggressione, la donna è stata tutelata dal centro antiviolenza “Svolta donna” dell’Asl To3 e si  è costituita parte civile nel processo. La sua legale è anche presidente del Centro antiviolenza.

L’Associazione Svolta Donna Onlus

La Onlus è nata nel 2008 presso quella che ancora era l’ASL di Pinerolo, e presieduta allora dal Sindaco di Porte e Presidente dei Sindaci del Distretto sanitario valli Chisone e Germanasca) Laura Zoggia. Ha  richiesto ed ottenuto dalla Direzione Generale dell’ASL TO3 un supporto logistico  ampio sul territorio , che si è concretizzato nella messa a disposizione dei locali necessari allo svolgimento dell’attività delle volontarie non solo più nel Pinerolese, ma anche ad Avigliana potendo coprire così, come attività, l’intero  territorio dell’Azienda Sanitaria, costituito da 109 Comuni.

Nei locali siti nell’Ospedale di Pinerolo è ospitata  la sede unica aziendale del Centro di Ascolto, gestito da tutte donne volontarie, che rispondono alle chiamate telefoniche che giungono al Centro Antiviolenza al numero verde 800039900 e che assicurano un primo contatto diretto e di persona.

Su entrambe le sedi, sia a Pinerolo che ad Avigliana, si svolgono invece i colloqui con le vittime. Tutta l’attività è a titolo gratuito, sia con i volontari sia con gli specialisti consulenti che l’Associazione mette a disposizione: medici, psicologi, avvocati ecc. delle donne vittime di violenza.

Tali Specialisti vengono infatti chiamati e sono presenti più volte nella settimana, secondo le diverse necessità per aiutare le donne che lo desiderano a comprendere meglio la propria situazione, ad orientarsi tra le normative per poi poter prendere le proprie decisioni, che spesso coinvolgono anche i propri famigliari ed in particolare i figli .
Il percorso di presa in carico è molto semplice e snello: le donne che stanno vivendo situazioni di violenza possono telefonare al numero verde e parlare con una volontaria o lasciare un messaggio per essere richiamate.

Anche le donne che si trovino costrette a rivolgersi al Pronto Soccorso per episodi di violenza subita, sono invitate a contattare l’Associazione per una consulenza e un supporto.
Svolta Donna inoltre ha il compito di interagire con la rete dei servizi territoriali, assistenziali ed ospedalieri per individuare azioni concrete a favore delle donne e dei loro bambini.
Sulla tematica della violenza di genere negli ultimi anni c’è stato un crescente sensibilità e una