Ad Almese, un “cuore” di poesie Spettacolo in onore dell'ideatore dello sfigmomanometro

almese_municipio_lapide_scipione_riva_rocci

ALMESE -In occasione dei 120 anni dal perfezionamento dello sfigmomanometro, lo strumento che misura la pressione sanguigna, da parte del medico almesino Scipione Riva Rocci, il Comune di Almese, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Almese, propone alla cittadinanza lo spettacolo “Un Cuore di Poesie”, che si svolgerà il 10 novembre presso l’Auditorium Magnetto alle ore 18.00.

L’idea è nata dall’iniziativa di un gruppo di cittadini di Almese, coordinati da Giuliana Bertolo, che l’Amministrazione ha fatto propria e ha lavorato, contagiata dall’entusiasmo e dalla passione, per fare diventare quest’idea un vero e proprio progetto. Un’iniziativa realizzata grazie all’artista Ennio Bertrand, docente di Sistemi Interattivi presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino e l’Accademia d’Arte di Bergamo, e il contributo delle classi della scuola primaria e secondaria di Almese, Milanere, Rivera, Rubiana, Villardora.

Un Cuore di Poesie è un’installazione composta da quattro sagome in legno, raffiguranti bambini, con un cuore rosso in rilievo che, quando sfiorato, attiva l’emissione sonora di una breve poesia, composta e recitata dai ragazzi delle classi partecipanti al progetto.

Nel corso dell’evento, introdotto dal Sindaco di Almese Ombretta Bertolo e dalla Dirigente scolastica Anna Salvatore, si presenterà l’installazione attraverso un video realizzato da Simona Carriglio. Alcuni alunni della scuola secondaria di Almese, coordinati da Francesca Tripodi, offriranno uno spettacolo sul tema del cuore; seguiranno interventi musicali a cura di Sabina Gibin e Giorgio Bunino, con la partecipazione del coro e dell’orchestra dell’Istituto. L’installazione “Un cuore di poesie” sarà poi temporaneamente visibile nell’ingresso dell’Auditorium.

La manifestazione, presentata dall’attrice Eleni Molos, proseguirà con un intervento della dott.ssa Cristina Nicastro, la quale ricorderà la figura del medico Riva Rocci e illustrerà l’importanza dello sfigmomanometro nella medicina e in particolare nella prevenzione delle malattie cardio-vascolari.

L’architetto Anna Maria Perotto presenterà infine il progetto Museo Riva Rocci, una struttura interattiva e moderna, dedicata alla memoria dello scienziato almesino, come segno di gratitudine per la sua importante opera al servizio della scienza e del bene comune. Nel 1896 egli perfezionò infatti lo sfigmomanometro, lo strumento per la misurazione della pressione, rendendone l’uso più facile e accessibile a tutti. Non volle tuttavia brevettare il suo apparecchio, dimostrando in tal modo il suo spirito umanitario. Il museo avrà inoltre l’obiettivo di veicolare l’informazione su aspetti fondamentali nella prevenzione di malattie cardiovascolari e di migliorare le abitudini di vita della popolazione, nell’ottica della salvaguardia della salute. Particolare attenzione sarà infatti dedicata al versante divulgativo e alle attività didattiche rivolte ai bambini e ai ragazzi.

Al termine della manifestazione, seguirà un aperitivo offerto dai Donatori del sangue di Almese. Nel foyer dell’auditorium sarà inoltre possibile farsi misurare la pressione e acquistare i “biscotti del cuore”, preparati per l’occasione dal Fornetto di Angela Di Cosmo e dalla pasticceria Dalmasso.

Un’iniziativa importante per celebrare l’operato di un cittadino almesino che ha davvero dato un contribuito significativo alla medicina moderna senza trarne profitto – afferma il Sindaco Ombretta Bertolo -. Il medico Scipione Riva Rocci è un esempio a cui dobbiamo guardare per il nostro futuro e che dobbiamo tramandare alle prossime generazioni. Da qui la volontà di coinvolgere le scuole almesine in un progetto che unisce scienza, cultura e poesia. Ricordo l’importante presentazione del Museo Riva Rocci, una struttura interessante per i visitatori ma anche per studenti e professionisti del settore. Un polo multifunzionale che sarà utilizzato per diverse attività volte alla promozione della salute e del benessere psicofisico, con un’attenzione particolare alla prevenzione contro le malattie cardiovascolari. Un Cuore di Poesie è il punto di partenza per un programma di attività e progetti in questa direzione. Voglio ringraziare Giuliana Bertolo a nome di tutto il gruppo di cittadine e cittadini che volontariamente stanno perseguendo gli obiettivi del progetto. Ognuno di loro sta apportando il proprio contributo: chi fa il progetto di ristrutturazione, chi si occupa delle ricerche scientifiche, chi della realizzazione delle copie delle attrezzature mediche che saranno esposte, chi degli allestimenti multimediali. Ringrazio naturalmente l’Istituto Comprensivo di Almese, gli studenti, i professori e tutti coloro che sono intervenuti e interverranno per la buona riuscita delle serata. Invito infine i cittadini a partecipare numerosi!”