Ad Alpignano una grande festa di San Giacomo con il Palio del Cossòt Il giorno principale sarà domenica 24 luglio

(foto R&R Video)(foto R&R Video)

ALPIGNANO – La notizia in paese aveva fatto un pò di rumore; è vero che non si fa più Palio del Cossòt? La domanda tra gli alpignanesi ha avuto pronta risposta da parte dell’amministrazione. E’ il sindaco Andrea Oliva che ha voluto chiarire subito: “Sappiamo che per molti cittadini la ricorrenza del Palio del Cossòt è particolarmente sentita, poiché importante momento di festa e di aggregazione estiva. Da 16 anni a questa parte, anche se con stanziamenti via via sempre inferiori, il palio si è svolto senza interruzioni, e, come per ogni cosa, tra apprezzamenti e critiche“. Poi il primo cittadino chiarisce: “Quest’anno, con le elezioni di mezzo, avvenute in periodo piuttosto inoltrato, interrompendo per lunghe settimane il normale lavoro di programmazione degli eventi estivi, la situazione che si è presentata il 20 giugno alla nuova amministrazione insediata è stata di un nulla di fatto e nessun finanziamento. Tutto ciò ha fatto propendere sindaco e giunta a fare una pausa, per questa nostra manifestazione. Con una serie di emergenze impreviste, tra cui l’arrivo dei numerosi profughi , la chiusura di un’altra scuola senza pianificazione, il rischio che ci venga portato via un acquedotto che ha una storia di 111 anni dedicarci all’organizzazione del palio, non ci è sembrato prioritario. Avremmo potuto fare una variazione di bilancio e finanziare l’evento nella sua forma consueta, magari rinviandolo a settembre, ma noi abbiamo preferito non sottrarre risorse da altri capitoli e abbiamo scelto la strada di provare a incoraggiare altri attori a prendere iniziativa. Già negli ultimi mesi si è registrata l’iniziativa spontanea dei cittadini che, per mezzo dei borghi, delle associazioni e della parrocchia, stanno allestendo rievocazioni storiche, punti ristoro e intrattenimenti in occasione delle celebrazioni per il santo patrono. L’amministrazione comunale ha accolto con favore queste iniziative, puntando a collaborare per integrarle all’interno di una manifestazione unica, che prenderà il nome di Festa di San Giacomo e si svolgerà dal 22 al 25 luglio. Le attività organizzate dalle associazioni ruotano attorno a rievocazioni medievali, quindi antecedenti al periodo della battaglia contro i francesi che solitamente caratterizzava il nostro Palio dij Cossòt: per questo motivo alla festa non saranno presenti il conte Provana, la contessa e gli abbà, ma paesani, artigiani e nobili del medioevo. Durante le tre giornate sarà possibile visitare il villaggio e l’accampamento allestiti dai gruppi storici nel cortile del castello dei missionari e gustare varie specialità (locali e non) presso le locande gestite dai vari borghi. La parrocchia di San Martino organizza inoltre una mostra di pittura e un concorso fotografico per premiare le migliori foto tra quelle scattate dai visitatori della manifestazione. Le associazioni coinvolte hanno messo online tutte le iniziative su un unico sito, creato per l’occasione http://www.festadisangiacomo.it. Anche la corsa del palio sarà probabilmente riproposta sotto un’altra forma; si stanno ancora mettendo a punto gli ultimi dettagli, di cui verrà data comunicazione nei prossimi giorni. Non prendete impegni per la domenica 24 pomeriggio, perché potrebbero esserci delle sorprese“. Dunque il Palio si farà eccome, semplicemente è corso in la nel tempo.