Ad Avigliana il Convegno internazionale italo-francese degli Autori Associati

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di CORRADO MARTINELLI

AVIGLIANA – Anche quest’anno l’A.A.S.A.A. (Autori Associati della Savoia e dell’Arco Alpino) ha organizzato per la giornata di sabato 15 ottobre la XVIII edizione del convegno autunnale italo-francese: la sala consiliare della Città di Avigliana ha ospitato l’evento al quale hanno partecipato molti esponenti dell’Associazione, tra cui il Presidente Francis Buffille ed il Segretario e Tesoriere Pierre Allio, il consigliere comunale Arnaldo Reviglio, Lodovico Marchisio (rappresentante del Gruppo Piemontese del CAI, socio A.A.S.A.A. ed organizzatore del raduno). L’evento quest’anno intitolato “Cultura senza frontiere – storia, suoni e colori dei nostri monti “ è stato aperto a tutti ed è stato, come ogni anno, oltre a un momento d’incontro tra scrittori italiani e francesi, un’occasione di arricchimento culturale internazionale grazie alla conferenza multimediale, con la proiezione di un filmato, dal titolo “Sulle tracce dei grandi viaggiatori che varcarono il Moncenisio” presentata e curata dallo stesso Presidente Buffille (anche scrittore francese) che grazie all’ausilio di immagini panoramiche con paesaggi suggestivi ed edifici d’epoca, di illustrazioni geografiche del luogo di ritratti e dipinti raffiguranti cenni storici, personaggi e curiosità del posto, ha reso interessantissima la mattinata. Al termine della relazione sono seguiti interventi ed osservazioni del pubblico, tra cui Massima Bercetti, Presidente dell’associazione culturale CircolarMente di Avigliana. Ospite a sorpresa tra il pubblico dei partecipanti la scrittrice aviglianese Pamela Meleca (pseudonimo di Pamela Williams). Successivamente, prima della pausa pranzo, è stato possibile anche prendere visione dei dipinti raffiguranti i ritratti di Beato Umberto di Savoia e del Conte Rosso e la riproduzione geografica a colori di “ Avillianae oppidum”, a seguire la visita della chiesa di San Giovanni, vera pinacoteca del Defendente Ferrari e con uno splendido pulpito ligneo. Poi è seguita la pausa pranzo presso il ristorante Canton DiVino, anch’esso situato in uno storico edificio. Nel primo pomeriggio il consigliere comunale Reviglio ha accompagnato il nutrito gruppo dei partecipanti in una passeggiata per il borgo antico di Avigliana e con la sua competenza territoriale ha illustrato cenni storici e curiosità di monumenti e caratteristiche di Avigliana medioevale sia nel Borgo Nuovo sia nel Borgo Vecchio (la Torre dell’Orologio , i resti delle mura medievali, la chiesa antica di Santa Maria Maggiore, la Porta e la piazzetta omonime, la Casa del Beato Umberto – conosciuta anche come Casa del sale -, la Casaforte dei Savoia, le torri ogivali, la Villa Cantamerlo, i portici, il pozzo, i vari edifici e la Chiesa di Santa Croce in Piazza Conte Rosso, dalla quale poi è stato possibile ammirare i ruderi imponenti del Castello Sabaudo). Prima del ritorno il sala  consiliare ancora alcuni scorci panoramici dal “giardino delle donne” con i suoi alberi di pregio e la vista, oltre al resto, della Chiesa di San Pietro, la più antica della città. Nel pomeriggio ha avuto luogo la presentazione, con ampie panoramica, di ben 4 libri alla quale hanno anche presenziato Nadia Nicoletti (Presidente dell’Associazione culturale Roadhouse di Rubiana) e la CITAM/PV (Commissione Interregionale Tutela Ambiente Montano Piemonte e Valle d’Aosta) composta dal Presidente della CITAM/PV Andrea Sappino, dal Consigliere Albino Scarinzi e dal Tesoriere Maria Grazia Gavazza. Per primo è intervenuto lo scrittore Pierangelo Chiolero, originario e abitante della Val di Susa, con la presentazione del suo romanzo storico Il marinaio della RAMB III, dedicato allo scrittore Giorgio Faletti, scomparso nello stesso periodo in cui prendeva forma questa storia (dove, non a caso, il protagonista si chiama Mario Faletti, personaggio immaginario inserito in una storia realmente accaduta). A seguire, Serena Maccari ha presentato il suo libro Piante officinali delle valli piemontesi – Dal colle della Maddalena al Moncenisio, che passa in rassegna quarantatré piante delle Alpi Cozie conosciute nella farmacopea tradizionale e usate nella cosmetica, nella liquoristica e nella cucina. Successivamente, Patrizio Righero, scrittore, teologo e direttore di “VIta Diocesana” ha esposto il suo libro Signore, mia roccia – Itinerari spirituali per chi ama la montagna; con questa raccolta di salmi e cantici spirituali, la montagna rappresenta un luogo d’incontro con Dio nel mostrare e raggiungere scenari incantevoli. Infine, Lodovico Marchisio e Laura Scaramozzino hanno presentato il libro L’uomo che salvava le anatre e inseguiva il Big Bang, nel quale la Scaramozzino ha voluto rappresentare una sorta di biografia dello stesso Lodovico Marchisio, in una serie di avventure e fatti realmente accaduti (malgrado la loro apparenza surreale) dettati dal suo amore innato verso le persone e gli animali. Fra gli interventi degli scrittori gli intrattenimenti musicali con voci provenienti dall’ “adesivo artistico” curato da Angelica Pons (voce) e Simona Mella (chitarra). L’incontro si è concluso con lo scambio di doni: Il consigliere Reviglio, a nome dell’Amministrazione Comunale, ha offerto agli esponenti A.A.S.A.A. Buffille ed Allio due significativi libri su Avigliana e a loro volta i francesi han donato un libro altrettanto significativo e la tessera ad honorem dell’Associazione per il lavoro svolto e l’impegno dimostrato. Ad Angelica Pons, che ha anche collaborato alla promozione dell’incontro, oltre che averci deliziato con le sue canzoni, è stato altresì donato dai francesi un attestato e un libro, che lei ha spontaneamente donato alla sua chitarrista Simona, prossima alle nozze. Prima di essere ritirate le opere degli autori esposte nell’atrio della sala consiliare si concludeva, con i saluti ed i ringraziamenti non formali, l’intensa giornata, patrocinata dalla Città di Avigliana, che ha così ospitato un altro bellissimo evento riguardante in particolare, anche se non solo, il mondo affascinante della montagna.