Ad Orbassano i martedì della salute Alle ore 20,45 al Teatro Pertini

Teatro Sandro Pertini di OrbassanoTeatro Sandro Pertini di Orbassano

ORBASSANO – Il dolore oncologico rimane tuttora un sintomo diffuso e ad elevato impatto, sia sulle attività di vita quotidiana, sia a livello emozionale. Esso può essere connesso alla neoplasia stessa oppure esserne completamente indipendente o, ancora, può essere causato dalle terapie antitumorali: il 78-80% dei malati vive un dolore correlato in modo diretto alla neoplasia, il 15-19% dei casi alle terapie antineoplastiche, mentre il 3% dei pazienti tale esperienza è indipendente dalla malattia e dai trattamenti.

I dati sulla malattia

Il dolore cronico da cancro è stato definito già nel 1964 da Cecily Saunders come “dolore totale” con lo scopo di cogliere la complessità e la vastità di tale esperienza: ragionare in termini di dolore totale significa considerare la dimensione psicologica, sociale e spirituale del dolore altrettanto importanti quanto quella fisica. Secondo stime dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il sintomo dolore da moderato a severo è presente in un terzo del pazienti neoplastici in trattamento specifico oncologico, e dal 60 al 90% dei pazienti con fase avanzata.

Istituto Ricerca Contro il Cancro

Presso il nostro Istituto IRCCS é attivo, tutti i giorni feriali l’Ambulatorio di Terapia Antalgica diretto dal dr. Francesco Bona, a cui possono accedere tutti i pazienti oncologici dell’Istituto e del Territorio. Il trattamento del dolore deve costituire un bagaglio professionale e culturale di tutti coloro che curano il malato oncologico: l’attenzione alla qualità della vita nella presa in carico del paziente, indipendentemente dal risultato che i trattamenti specifici ottengono sul tumore, deve costituire un obiettivo primario per tutti i medici e tutto il personale sanitario.