Addio ai comuni sotto i 5.000 abitanti Si salvano Giaveno, Susa, Bussoleno, Almese e Avigliana

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Prendete una carta delle nostre valli e una gomma. Pronti? Adesso cancellate tutti comuni dal Sestriere a Villar Dora eccezion fatta per Susa, Bussoleno, Avigliana, Almese, Alpignano e Giaveno. Giusto Condove, con i suoi 4800 abitanti potrebbe sperare in un improvviso aumento demografico per arrivare alla soglia! E Cesana, Oulx, Borgone e tutti gli altri? Potrebbero sparire dalla mappa dei municipi d’Italia.

Lo stabilisce la proposta di legge numero 3420 che propone l’accorpamento di quelli più piccoli attraverso l’intervento delle regioni che saranno costrette alla fusione, pena il taglio dei fondi Statali. I deputati proponenti sono in realtà appena 20, tutti insoddisfatti dalle soluzioni normative attuali che propongono incettivi e contributi per i comuni che mettono insieme parte della propria amministrazione per ridurre le spese. Un’opportunità sfruttata da pochi amministratori locali che se la proposta diventasse legge  dovranno rassegnarsi ad una decisione che verrà presa d’imperio dai governatori.

Potrebbero sparire nell’arco di due anni ben 34 comuni pari al 95% del totale che, dovrebbero fondersi con uno o più comuni vicini fino a raggiungere la cifra dei 5.000 abitanti. Stiamo parlando di Bardonecchia, Cesana Torinese, Chiomonte, Claviere, Exilles, Giaglione, Gravere, Meana di Susa, Moncenisio, Oulx, Salbertrand, Sauze d’Oulx, Sauze di Cesana, Sestriere, Borgone Susa, Bruzolo, Caprie, Chianocco, Chiusa di San Michele, Condove, Mattie, Mompantero, Novalesa, Rubiana, Sant’Ambrogio di Torino, Sant’Antonino di Susa, San Didero, San Giorgio di Susa, Vaie, Venaus, Villar Dora e Villar Focchiardo.

Dopo aver spogliato dei poteri le province e dopo aver incrementato, forse, le competenze delle regioni, si pensa ora di ottimizzare l’apparato dei piccoli comuni con quella che ai governatori può apparire come una velata minaccia: le regioni che non provvederanno a quanto sancito dalla proposta di legge perderanno fino alla metà dei contributi.

Ma si sa una proposta di legge, il più delle volte, rimane tale.