Adesso alla Beltrame gli esuberi sono gli impiegati Secondo la FIOM potrebbero esserci delle possibilità alternative al licenziamento

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S.DIDERO. Sembra non avere fine la crisi occupazionale che ha coinvolto l’acciaieria di San Didero negli ultimi due anni, cioè da quando i salariati sono passati da più di 350 agli attuali 120. “L’azienda ha dichiarato che vuole licenziare tutto il personale impiegatizio, dodici lavoratori in tutto. Vogliono aprire la posizione di mobilità anche se noi abbiamo proposto misure differenti che potrebbero salvaguardare la loro posizione lavorativa. Potrebbero essere demansionati, spostati ad altro incarico o magari accettare di andare negli uffici centrale della casa madre” questo il pensiero del sindacalista FIOM Cgil Edi Lazzi che poi incalza “se l’azienda volesse potremmo trovare una soluzione”. Rimane dubbioso il futuro di 12 “colletti bianchi” il cui lavoro è messo in forse dalla stessa azienda che neppure un mese fa sembrava in procinto di comprare la Vertek di Condove.