Più poteri ai Giudici Onorari di Pace. Nuove competenze ai magistrati non togati Anche per cause rilevanti basterà un giudice che non è in magistratura

giustizia

di MANUELA SELVO, avvocato cassazionista.

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 57/2016, che entrerà in vigore il 14 maggio prossimo, con cui viene radicalmente modificato il ruolo del Giudice di Pace (ora Giudice Onorario di Pace, GOP) ampliandone il potere, e precisandone anche i nuovi criteri di accesso, la durata degli incarichi e la retribuzione. L’aggettivo “onorario” sta ad indicare che svolge le proprie funzioni in maniera non professionale, poiché di regola esercita la giurisdizione per un lasso di tempo determinato senza ricevere una retribuzione, ma solo un’indennità per l’attività svolta.

Vediamo le principali novità.

NUOVE COMPETENZE CIVILI. La riforma ha conferito ai Giudici Onorari di Pace competenze maggiori rispetto al passato. Nel settore civile a loro spetteranno le decisioni per le controversie con un valore sino a 30mila euro (anzichè i 5mila recedenti). Anche per i sinistri automobilistici il campo di azione viene ampliato: l’attuale tetto di valore di 30mila è stato innalzato a 50mila euro. Inoltre, i GOP avranno anche competenza esclusiva funzionale (quindi a prescindere dal valore) su alcune materie e più precisamente: controversie condominiali; le procedure esecutive mobiliari; seppure sotto il controllo di un giudice togato indicato dal presidente del tribunale si occuperanno di di esecuzioni mobiliari presso terzi (tra le altre: i pignoramenti di conti correnti, dello stipendio e simili), a loro pure i procedimenti di volontaria giurisdizione in materia successoria e di comunione di minore complessità.

NUOVE COMPETENZE PENALI. Nel settore penale sono state attribuite al fattispecie di reato che prima non erano di sua competenza quali la minaccia (art. 612, commi 1 e 2 c.p., salvo che sussistano altre circostanze aggravanti), il furto perseguibile a querela (art. 626 c.p.), il rifiuto di prestare le proprie generalità (art. 651 c.p.), l’abbandono di animali (art. 727 c.p.), le contravvenzioni riguardante specie animali e vegetali selvatiche protette (art. 727­bis c.p.) ed i fitofarmaci e presidi delle derrate alimentari (art. 6 legge n. 283/1962). REQUISITI PER DIVENTARE GOP. Novità anche sui requisiti necessari per ricoprire tale carica: L’età dei GOP dovrà essere compresa tra i 27 ed i 60 anni (per i casi eccezionali in deroga c’è un esplicito limite massimo 65 anni) e sarà sufficiente la laurea in giurisprudenza, senza necessità di avere anche il titolo di avvocato. Viene escluso chi è già in pensione. Il magistrato onorario lo sarà per quattro anni, rinnovabili una sola volta (salvo i giudici onorari già in attività, per cui il limite è di quattro mandati). La Legge 57/2016 inoltre stabilisce le cause di incompatibilità, le sanzioni, le indennità, la retribuzione minima. Le nuove norme andranno così a modificare il codice di procedura civile, con un impatto non di poco conto sui futuri processi e sulla distribuzione del carico giudizi. Chi sinora si rivolgeva al Giudice di Pace, sapeva che questi avrebbe risolto cause di modesta entità mentre per quelle di una certa rilevanza era il Tribunale ad occuparsene, affidandosi a giudici che hanno superato un concorso specifico di accesso alla magistratura togata. Ora l’approccio è molto cambiato e solo tra qualche tempo sarà possibile valutare se si tratta di un vantaggio.