Aiuto!!! Arrivano le “Invasioni digitali” Domenica 8 maggio a Novalesa e Susa a far foto

Novalesa

 

SUSA NOVALESA – Anche quest’anno la Valle di Susa ospiterà le Invasioni Digitali, un progetto nato nel 2013, giunto alla quarta edizione, che è divenuto un vero e proprio movimento per la cultura. Il  leitmotiv è “People + Culture + Sharing = Happiness” ossia felicità intesa come condivisione della cultura. Gli appuntamenti valsusini saranno due e si svolgeranno a Novalesa, al Museo Archeologico dell’Abbazia (frazione San Pietro 4), e a Susa, al Museo Diocesano di Arte Sacra (via Mazzini 1) domenica 8 maggio 2016 alle ore 10.30. La giornata sarà l’occasione per conoscere quali segreti archeologici si celano tra le secolari stanze dell’Abbazia dei SS. Pietro e Andrea: pergamene di una Cronaca antica, insospettabili marmi romani, dipinti rinascimentali, un misterioso affresco con belve feroci, un carnix celtico… Elementi di una storia millenaria che ha rende il monastero unico e vero protagonista lungo la Via Francigena della Valle di Susa. A Susa, presso l’antica chiesa della Madonna del Ponte, si articola il Museo Diocesano di Arte Sacra, sede centrale del Sistema Museale Diocesano: nei rinnovati spazi museali i visitatori saranno accompagnati alla scoperta degli oggetti più preziosi e delle testimonianze più significative che raccontano la storia e l’arte sacra in Valle di Susa. Un’opportunità straordinaria per vedere da vicino opere come il cofanetto reliquiario di epoca longobarda (VII sec.); i picchiotti bronzei del portale dell’abbazia di San Giusto (1130 ca.); la croce processionale detta di Carlo Magno (1360/70 ca.); il Trittico della Madonna del Rocciamelone (1358); la statua lignea della Madonna del Ponte (metà XII sec.), la Madonna col Bambino proveniente da Villar Focchiardo (inizio XIII sec.). L’approccio alle tecnologie è cambiato radicalmente negli ultimi anni, soprattutto grazie ai dispositivi mobili e alla diffusione dell’utilizzo della rete in mobilità che consentono di condividere in tempo reale un pensiero, un’attività, un’emozione, un’esperienza come la visita a  un museo o l’osservazione di un’opera d’arte. E quella condivisione diviene un tramite – visuale – di passaparola digitale per il museo. L’obiettivo delle Invasioni Digitali è quindi quello di diffondere la cultura dell’utilizzo di internet e dei social media per la promozione e la diffusione del patrimonio culturale. Anche per il 2016 l’invito è quello di invadere i luoghi di cultura partecipando a quelle in programma armati di fotocamere, videocamere, smartphone o tablet e condividendo l’esperienza sui social network. Per tutti gli invasori l’hashtag da utilizzare resta #invasionidigitali che sarà affiancato dal tag ufficiale di ogni singola invasione.

Per partecipare è necessario accedere con il proprio account o iscriversi al sito http: //www.invasionidigitali. it/.

Sullo stesso è disponibile il calendario completo di tutte le invasioni.