Al Cinema teatro di Giaveno un concerto benefico per le popolazioni terremotate "Note classiche di solidarietà": la Leopold Mozart Sinfonietta in concerto venerdì 31 marzo

violino-1764x700

GIAVENO – Venerdì 31 marzo alle ore 21 presso il cinema teatro San Lorenzo – via Ospedale 8 – si terrà il concerto a scopo benefico dal titolo “Note classiche di solidarietà”, allo scopo di raccogliere fondi per le popolazioni terremotate del centro Italia. L’orchestra Leopold Mozart Sinfonietta, ensemble   di   giovani   e giovanissimi strumentisti diretto da Barbara Sartorio,  si cimenterà con un repertorio classico con brani tratti da An English Suite per archi di Hubert Parry, dalla Trauersymphonie di J. Haydn e dalla St Paul’s Suite per archi di G. Holst. Inoltre la giovane clarinettista giavenese Chiara Leto si esibirà come solista sulle note del Concerto per clarinetto di W. A. Mozart.

L’ingresso sarà ad offerta libera fino ad esaurimento posti e l’intero ricavato dell’evento verrà devoluto tramite la Caritas ai connazionali colpiti dal sisma. La serata sarà presentata dalla dottoressa Alessandra Maritano.

Gli strumentisti

Molti i giovani talenti che si esibiranno in “Note classiche di solidarietà”.

Ai violini: Pietro Barale, Ludovica Benozzi, Mattia Bongiovanni, Irene Bravin, Silvia Charrier, Silvia Filippini, Alice Fiorito, Martina Mancano, Alice Mimosi, Flavia Natale, Alessandro Santangelo, Emma Serafini, Sofia Testa, Martina Ventrice. Viole: Camilla Bracco, Simona Santoro, Sara Valpiani, Jad Zayat, Elisa Zucco. Violoncelli: Elena Casetta, Stefano Paronuzzi. Oboi: Elena Alexandru, Ivan Rados. Flauti: Matilde Cais, Sabrina Elkhanoufi. Fagotti: Nicolò Cessario, Carlotta Petruccioli. Corni: Umberto Jiron, Fabio Tafuni.

La Leopold Mozart Sinfonietta

La Leopold Mozart Sinfonietta è un agile organico di strumenti ad arco, attivo da una decina di anni, il cui intento è quello di coinvolgere gli allievi che hanno frequentato l’Orientamento Musicale nella scuola media e che intendono proseguire il proprio percorso strumentale anche dopo la scuola dell’obbligo.  A seconda del programma, l’assetto variabile della Sinfonietta permette di accogliere anche strumentisti a fiato, arpe e percussioni, nonché giovani solisti o formazioni vocali che vogliano collaborare con il gruppo. È   nato   così   un   ensemble   di   giovani   e giovanissimi strumentisti, che si cimentano con un repertorio d’autore autentico ed originale, ma anche con trascrizioni “mirate”.

Dopo l’esordio all’interno del Santuario di Santa Rita, la Leopold Mozart Sinfonietta si è esibita nell’ambito delle varie edizioni di “Mozart Nacht und Tag” promosso dal teatro Baretti di Torino; presso il Sermig di Torino per il progetto “Salviamo 100.000 bambini”; presso il Teatro Agnelli e il Teatro Astra di Torino a favore dei progetti umanitari del CISV; presso il teatro San Giuseppe di Torino per l’associazione “L’albero di Greta”, per i progetti del CRESC del Regina Margherita in “Farfalle di versi” al Teatro Vittoria, l’auditorium Vivaldi della Biblioteca nazionale e nella Chiesa dei Santi Angeli Custodi.  Dal 2010 al 2016 ha partecipato al progetto Atelier Giovani, promosso dall’Unione Musicale di Torino, presso il Teatro Vittoria di Torino, con la realizzazione di concerti e spettacoli di teatro musicale per ragazzi, tra i quali ricordiamo: “For Children” e   “Carnevalata” (in varie edizioni); “Amadeus e dintorni”; “La Gabbianella e il gatto che le insegnò a volare” (fiaba musicale di Carmelo La Certosa su testo di Luis Sepulveda) e “Il Pifferaio magico” (libretto e musica di Carlo Pavese).

Recentemente si è costituito il Piccolo Ensemble della Leopold Mozart Sinfonietta, per soddisfare il desiderio di creare un gruppo cameristico d’archi con il quale esplorare nuove partiture, in special modo con strumenti solisti (prossimamente anche con marimba nel concerto di Séjourné). La Leopold Mozart Sinfonietta nasce all’interno del progetto “La musica continua!”, in collaborazione con le scuole medie ad indirizzo musicale “C. Alvaro – A. Modigliani” e “Caduti di Cefalonia” di Torino. Seguono il progetto le docenti Maria Rita Capponi e Barbara Sartorio, che dirige l’ensemble.

La solista, Chiara Leto

Chiara Leto    ha iniziato  lo  studio del     del  clarinetto    all’età     di     8     anni. Ha studiato con il Maestro Enea Tonetti sotto la guida del quale ha conseguito presso il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena il diploma di clarinetto nell’anno 2016. Ha partecipato al I Concorso Nazionale per strumenti a fiato di Salassa conquistando il 2° premio, al Concorso Marco Fiorindo e al concorso di Chieri ottenendo un buon piazzamento. Ha vinto il primo premio assoluto al XVI Concorso nazionale Musica Insieme della città di Asti. Ha inoltre preso parte alle masterclass dei Maestri Calogero Palermo, Alessandro Dorella, Enrico Maria Baroni, Luigi Picatto e Alessandro Carbonare. Ha collaborato in qualità di solista con l’Orchestra Giovanile della città di Grugliasco e con la Giovane Orchestra di Almese. È intervenuta alla mostre pittoriche “Preghiere d’artista” presso la Sacra di San Michele e “La via Crucis” in qualità di solista. Ha tenuto il Concerto-Recital “Il Clarinetto” presso l’Accademia di Formazione Musicale di Trofarello e il recital “Giovani talenti dell’Accademia di Trofarello a Giaveno” presso la chiesa dei Batù. Ha collaborato in più occasioni con il coro di clarinetti del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Collabora  con l’orchestra “Fiatinsieme” con la quale ha effettuato alcune registrazioni per la casa discografica “Scomegna”. Attualmente studia per perfezionarsi con il Maestro Alessandro Dorella, primo clarinetto del Teatro Regio.