Al Des Ambrois di Oulx, quanto il giallo si tinge di nero Presentate le opere di Fabrizio Nestore Beccari

(foto Liceo Des Ambrois)(foto Liceo Des Ambrois)

di MARIA LUCIA BERTINI

OULX – L’auditorium del Des Ambrois ha riunito contemporaneamente giovani -studenti dell’Istituto- e meno giovani -dell’Uni3 di Oulx e rappresentanti di Bievol, rete europea di Bioetica, accompagnati dai rispettivi presidenti, il dottor Paolo Massara e la professoressa Emma Vanna Garro- in occasione della presentazione delle opere letterarie e grafiche di Fabrizio Nestore Beccari, alcune delle quali proposte in anteprima assoluta per il Piemonte. Accanto alla presentazione dei gialli, ambientati in Valle, tra Torino, Avigliana e Rivoli, il pubblico ha potuto apprezzare i quadri in mostra, illustranti i luoghi di Rivoli descritti ne ‘L’ombra del cigno nero’ quali il Castello, via Piol e altri scorci panoramici della cittadina oltre a opere decisamente più decorative e vicine al mondo dei sogni, tutte realizzate con la personale tecnica della retinografia o grafia retinica utilizzata dall’autore. Questa tecnica come ha spiegato Beccari è desunta dal mondo dei fumetti e richiede molta pazienza poiché la texture che si intravede da distanza molto ravvicinata è realizzata a china con segni sempre più piccoli via via che si rappresenta la profondità. Proprio questa modalità di esecuzione ha destato, in particolare, negli studenti del grafico, oltre a interesse e curiosità, anche la voglia di provare a cimentarsi nei loro lavori in classe.