Al Des Ambrois, “Sete di Giustizia” vuole aiutare Norcia Domani il mercatino e la raccolta fondi per i comuni colpiti dal terremoto

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OULX – Domani, 23 dicembre 2016, il Des Ambrois di Oulx propone un open day straordinario di solidarietà: l’Istituto da molti anni lavora in questo campo e nella cooperazione decentrata, con un progetto intitolato “Sete di Giustizia”. I principi del progetto sono la conoscenza diretta degli interlocutori e la costruzione di azioni reciproche e condivise: è così che negli anni sono stati scavati pozzi in Niger, costruiti banchi e aule in Togo e adottati mamme e bambini di un asilo in Salvador, andando quando possibile di persona a consegnare i fondi raccolti, ospitando a scuola e in famiglia le delegazioni di studenti di quelle comunità e realizzando con ognuno dei diversi interlocutori autentici e ricchi “scambi culturali”.

Il dramma che stanno vivendo le popolazioni terremotate del centro Italia, la devastazione del patrimonio artistico e del tessuto sociale di quei territori infatti interpellano non meno delle esigenze, che pure non sono dimenticate, degli amici che la scuola di Oulx ha ormai sparsi in giro per il mondo.
Da questa constatazione nasce il progetto “Sete di Amicizia, Rete di Ricostruzione” che prenderà l’avvio venerdì 23 dicembre, ma che nelle intenzioni dell’Istituto è destinato a durare nel tempo. Si parte con un Open day straordinario di Solidarietà, con un mercatino di Natale ospitato all’interno della scuola superiore dalle ore 13.30 alle ore 17.30, aperto nel pomeriggio alla cittadinanza, che si concluderà con un aperitivo solidale e un concerto, alle ore 18.00, della Desamband, il gruppo musicale della scuola. Il tutto finalizzato a una raccolta fondi che ha un indirizzo specifico e interlocutori precisi, come nella tradizione di “Sete di Giustizia”. L’intento è quello di contribuire al recupero del patrimonio artistico della Cattedrale di Norcia ma anche di avviare un gemellaggio con una scuola superiore di Norcia e proporre per inizio primavera uno scambio culturale, con ospitalità in famiglia e a scuola, di una delegazione di studenti del Battaglia di Norcia.